Un’esperienza cinematografica internazionale a Busto Arsizio
Il Cinema Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio torna a ospitare il Cineforum, un’esperienza cinematografica che propone dieci film da ottobre a dicembre 2026. La programmazione, ricca e diversificata, include opere provenienti da Italia, Francia, Germania, Giappone, Romania, Iraq, Paesi nordici e Sud America. L’obiettivo è stimolare la curiosità e il pensiero critico, come sottolineato dagli organizzatori. Tra i film in programma, spiccano titoli che affrontano temi sociali, politici e umani, con un’attenzione particolare alla rappresentazione di contesti complessi e diversi.
Il Cineforum si apre con un film che racconta la dittatura cilena. La stagione autunnale del Cineforum si apre martedì 13 ottobre alle 21 con “L’Hangar Rosso” di Juan Pablo Sallato, ambientato nel Cile del colpo di Stato militare dell’11 settembre 1973. Al centro della storia c’è il capitano Silva, ex capo dell’intelligence dell’Aeronautica, chiamato a trasformare l’Accademia militare in un centro di detenzione e tortura. Il 20 ottobre, invece, sarà la volta di “Mio fratello è un vichingo” di Anders Thomas Jensen, commedia drammatica danese-svedese che racconta la storia di due fratelli alle prese con un bottino nascosto e con i traumi del loro passato.
Proiezioni pomeridiane a basso costo e film di grande impatto
Accanto alla programmazione principale, sono previste tre proiezioni pomeridiane fuori dalla sezione Cineforum, in programma in alcuni mercoledì alle 16, con ingresso a 5 euro per ciascun film. Il primo appuntamento sarà il 14 ottobre con “Buen Camino” di Gennaro Nunziante. Tra i film in programma, spicca “Il caso 137” di Dominik Moll, thriller francese incentrato su Stéphanie, investigatrice dell’IGPN, chiamata a occuparsi di un caso che finisce per coinvolgerla ben oltre la normale routine professionale. Il 17 novembre, invece, sarà in programma “Maborosi no Hikari – I bagliori dell’anima” di Kore’eda Hirokazu, dramma giapponese sul dolore di una giovane donna dopo la morte improvvisa del marito.
Il Cineforum si conclude con un film che racconta la vita in Iraq. Il Cineforum si conclude il 22 dicembre con “La torta del Presidente” di Hasan Hasadi, ambientato nell’Iraq degli anni Novanta, dove la piccola Lamia viene scelta per preparare una torta in occasione del compleanno di Saddam Hussein. Tra i film in programma, ci sono anche opere che affrontano temi di inclusione e diversità, come “Il silenzio degli altri” di Eva Libertad, storia di una donna sorda che attende un figlio dal proprio compagno udente e deve affrontare le difficoltà della maternità in una società poco inclusiva. Il 1° dicembre, infatti, sarà la volta di questa pellicola, che si inserisce in un’offerta completa e variegata, adatta a tutti i gusti e a tutti i pubblici.
Il Cineforum si svolgerà con proiezioni serali e pomeridiane, con un’ampia selezione di film che spazia da drammi a thriller, con un’attenzione particolare alla rappresentazione di contesti complessi e diversi. L’evento è aperto a tutti, con un costo accessibile per le proiezioni pomeridiane. Il programma include anche film che affrontano temi sociali e umani, con un’offerta completa e variegata, adatta a tutti i gusti e a tutti i pubblici.



