La colonia felina di Rosciano, in provincia di Pescara, rimane nel luogo in cui si trova dopo che il Consiglio di Stato ha respinto la decisione del comune di spostarla. La sentenza, emessa il 10 settembre 2026, arriva dopo 18 mesi di ricorsi e tensioni, con episodi di sottrazione di cibo e acqua agli animali. Le associazioni Frufru, Lav e Ldnc avevano contestato la scelta del comune, ritenendo le motivazioni alla base del trasferimento non sufficientemente giustificate.
Le associazioni chiedono maggiore rispetto e ascolto
Le organizzazioni hanno sottolineato che il confronto con chi quotidianamente si occupa della colonia non può essere un optional. Il rispetto per chi si dedica al benessere degli animali deve essere un impegno concreto. “Quando si parla di animali e di colonie feline, il confronto con chi quotidianamente se ne prende cura non può essere un optional”, hanno sottolineato. La battaglia legale aveva visto il Tar inizialmente respingere il ricorso, ma la vicenda è andata avanti fino al Consiglio di Stato, che ha ribaltato l’esito.
Tensioni e episodi di sottrazione di cibo e acqua
Nel corso di questi diciotto mesi, secondo quanto denunciato dalle associazioni, non sono mancate tensioni sul posto. Tra gli episodi segnalati figurano la sottrazione di cibo e acqua destinati ai gatti e atteggiamenti minacciosi nei confronti delle persone che si occupano della colonia. La comunità locale ha sostenuto la posizione delle associazioni, ritenendo necessario un confronto diretto. Le associazioni hanno ribadito che la sentenza rappresenta un’occasione per ribadire un principio più generale: il rispetto e l’ascolto delle comunità locali che si occupano di animali. Il prossimo passo concreto sarà chiedere al comune l’installazione di un cartello che segnali la presenza della colonia, per rendere chiara a tutti la presenza degli animali e la necessità di rispettare le regole. La richiesta complessiva rimane quella di maggiore ascolto, rispetto e piena applicazione delle norme a tutela delle colonie feline.
- Il Consiglio di Stato ha respinto il trasferimento della colonia felina di Rosciano.
- Le associazioni Frufru, Lav e Ldnc avevano contestato la scelta del comune.
- La battaglia legale ha visto il Tar inizialmente respingere il ricorso.
- Le associazioni hanno denunciato episodi di sottrazione di cibo e acqua.
La vicenda, iniziata con un ricorso delle tre associazioni contro la decisione del comune, ha visto un lungo iter giudiziario che ha portato alla sentenza del Consiglio di Stato. La decisione ha confermato la posizione iniziale delle associazioni, che avevano sottolineato l’importanza di un confronto diretto con chi si occupa quotidianamente della colonia felina.



