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venerdì 18 Settembre 2026

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Cronaca nera

Edoardo Ciardiello Crescimanno: «Sparavo per divertirmi»

Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50 anni, ha confessato di sparare per divertimento da casa a Roma Prati, causando ferite a diverse persone.

Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50 anni, ha confessato di aver sparato da casa sua a Roma Prati, causando ferite a diverse persone, tra cui almeno due donne. L’uomo, residente in via della Giuliana, ha dichiarato ai carabinieri che agiva per noia e per gioco, spiegando che «mi divertivo a sparare per osservare le reazioni di chi colpivo». La confessione, resa durante un interrogatorio, ha rivelato un comportamento estremamente pericoloso che si è protratto per mesi, con episodi di sparatorie ripetuti e non sempre intenzionali.

Un comportamento pericoloso iniziato per noia

Secondo quanto emerso, Edoardo Ciardiello Crescimanno ha iniziato a sparare da casa sua per noia, dopo aver acquistato una carabina nell’armeria di via Germanico. L’uomo, disoccupato, ha raccontato di aver esercitato il tiro in casa, sparando a oggetti vari, e poi di aver deciso di farlo all’esterno. «Poi mi sono annoiato e ho deciso di farlo all’esterno. Mi sono lasciato prendere la mano, mi piaceva osservare la reazione delle persone che colpivo o sfioravo con i pallini che sparavo dalla finestra», ha detto. L’abitudine si è protratta per mesi, con episodi di sparatorie ripetuti e non sempre intenzionali.

Le vittime e le conseguenze

Le vittime sono almeno due donne, ma i numeri potrebbero salire. Tra gli episodi più gravi, si segnala l’incidente in cui un pallino ha colpito una sedia mentre quattro turiste spagnole erano sedute su una panchina. Altri episodi riguardano la famiglia dei titolari del ristorante “Classico” di fronte a casa sua, dove è stato colpito anche il marito della titolare e il cuoco. L’uomo ha anche sparato a persone casuali, causando ferite minori ma non trascurabili. L’ultimo episodio, che ha causato ferite gravi, è avvenuto lunedì quando è stata colpita Cristina Stillitano.

Ha chiesto scusa, ma non ha mostrato rimorso. L’uomo ha dichiarato: «Chiedo scusa, non volevo fare male a nessuno». Tuttavia, non ha espresso alcun senso di colpa o rimorso per le sue azioni. L’ultimo episodio ha causato un forte impatto, con l’uomo che ha riconosciuto di aver commesso un errore grave. «Sono stato un grande stupido», ha detto, senza però mostrare rimorso. Edoardo Ciardiello Crescimanno è stato denunciato a piede libero per lesioni aggravate, con l’impossibilità di richiedere misure restrittive della libertà personale. L’indagine proseguirà per chiarire l’entità dei danni causati e per valutare le responsabilità. La sua storia rappresenta un caso estremo di comportamento pericoloso, che ha messo in pericolo la vita di molte persone e ha scosso la comunità romana. Il caso è diventato un esempio di come la noia e la mancanza di direzione possano portare a decisioni estremamente dannose.

La sua vita da fantasma si è protratta per mesi. L’uomo, che vive in una villa a Fregene e in una casa in via Boccea, ha anche un abbonamento all’Hilton per accesso a piscine e palestre. Tuttavia, il suo atteggiamento è stato descritto come «un annoiato, un indolente». La sua vita da fantasma, in realtà, andava avanti da mesi, con un comportamento sempre più estremo. La famiglia della madre, che negli anni Ottanta aveva negozi nel settore dell’ottica e delle auto, ha espresso disapprovazione per le sue scelte.

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