Da giovedì 17 a domenica 20 settembre, Bolzano ha ospitato il primo festival itinerante in Italia dedicato al mondo senza glutine. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC), si è svolto nel cuore del centro storico, tra la stazione, il Walther Park e Piazza Walther, con stand, food truck e attività dedicate a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro stato di salute. L’obiettivo? Far comprendere che mangiare senza glutine non significa rinunciare al gusto o alla qualità.
Il festival ha visto la partecipazione di aziende e artigiani del settore, con un menù che spazia dall’hamburger di Black Angus ai cannoli siciliani farciti al momento, passando per arancini, arrosticini abruzzesi e röesti di patate. La birra alla spina, gluten free, ha accompagnato i visitatori in un’esperienza sensoriale completa. L’evento, gratuito e con orari estesi, ha visto la partecipazione di migliaia di persone, con un’attenzione particolare alle esigenze di chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine.
Il festival ha visto la partecipazione di 12 stand e 8 food truck, con aziende locali e produttori specializzati.
Tuttavia, Bernardi ha ammesso che la reperibilità dei prodotti rimane un problema, soprattutto in Italia, dove i piccoli produttori investono seriamente nel settore, mentre la grande distribuzione resta ai margini. L’esempio più curioso arriva dai cannoli, la cui ganache viene prodotta solo da due realtà familiari siciliane, in quantità limitate che si esauriscono in pochi giorni durante gli eventi.
Il festival, che ha già toccato dieci città italiane, continuerà fino al 13 dicembre, coprendo tutta la penisola, compresa la regione del Sud. “L’evento è già stato in circa dieci, undici città italiane”, ha spiegato Bernardi, elencando le ultime date, come Udine, Milano e Firenze. Il tour, che si presenta come un evento itinerante, ha già iniziato a creare un pubblico fedele, con persone che viaggiano da una città all’altra, quasi fosse un tour musicale.
Un esempio di questa fedeltà è stato il caso di quattro persone arrivate da Milano, dove il festival era stato solo due settimane prima, e tornate a Bolzano per restare quattro giorni, tra passeggiate e cene al festival.
Il festival ha visto la partecipazione di un numero elevato di visitatori, con tante persone che hanno prenotato alloggi a Bolzano proprio per l’occasione. L’evento, che si svolge in un’area dedicata al mercato, al territorio, agli incontri e all’intrattenimento, ha dimostrato come il cibo senza glutine possa essere un’esperienza completa e accessibile a tutti. Il festival di Bolzano è un esempio di come l’innovazione e la sensibilità possano coniugarsi per creare un evento unico e significativo. Il festival è organizzato insieme all’AIC, che porta il proprio network di food truck certificati, e divide gli spazi in cinque aree tematiche, tra cui quella dedicata al mercato con aziende e artigiani del settore, quella al territorio con associazioni locali, un’area talk con incontri e showcooking su celiachia e alimentazione consapevole, un’area intrattenimento pensata per famiglie e bambini, e naturalmente l’area food truck.
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