La Regione Siciliana ha assegnato 5 milioni di euro a 158 comuni, tra cui 7 della provincia di Siracusa, per sostenere la finanza locale. L’annuncio è stato reso pubblico il 18 settembre 2026 dall’assessore alla Funzione pubblica Elisa Ingala, attraverso un decreto che attua l’articolo 12 della legge regionale 1/2026. I fondi sono parte della prima annualità di un programma triennale volto a migliorare la gestione economica dei comuni, con l’obiettivo di portare i bilanci in equilibrio e ridurre la dipendenza dai trasferimenti regionali e nazionali.
Finanza locale: un contributo per il futuro
Il contributo non vincolato nella spesa è stato distribuito in due parti: il 50% in parti uguali tra i comuni ammessi, e il restante 50% in proporzione al numero di abitanti. Tra i beneficiari della provincia di Siracusa, i comuni che riceveranno i fondi sono Ferla, Melilli, Noto, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Siracusa e Sortino. I singoli importi variano tra i 18.505,35 euro e i 155.469,93 euro, a seconda delle dimensioni e delle esigenze locali.
La Regione punta su incentivi e non su sanzioni per promuovere buone pratiche.
L’assessore Ingala ha spiegato che l’obiettivo del programma è incoraggiare i comuni virtuosi a raggiungere un maggiore livello di autonomia. “Crediamo che le misure incentivanti e premiali, e non le sanzioni, siano lo strumento giusto per sostenere e avviare buone pratiche”, ha dichiarato. Il governo Schifani, che ha lanciato l’iniziativa, mira a creare un percorso di autonomia per i comuni, in modo che possano erogare servizi pubblici essenziali in modo più efficiente e aumentare la qualità della vita dei cittadini.
Le opportunità per i comuni non ammessi
I comuni non ammessi nel 2026 potranno riproporre l’istanza per il 2027 o per il 2028, rispettando le scadenze del 30 giugno e del 31 luglio di ciascun anno. Questo sistema permette di garantire una continuità nel supporto finanziario, anche per i comuni che non hanno ancora raggiunto i criteri richiesti. L’obiettivo è di creare un sistema di supporto che si adatti alle esigenze locali e favorisca un miglioramento progressivo della gestione economica. La misura rappresenta un passo importante per la finanza locale in Sicilia, con un focus su pratiche sostenibili e una maggiore autonomia per i comuni. L’assegnazione dei fondi è un primo passo verso un modello di gestione economica più equilibrato e responsabile, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e delle comunità locali.



