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venerdì 18 Settembre 2026

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Economia

Philip Morris e Coldiretti siglano accordo per 9mila nuovi posti di lavoro in Veneto

Philip Morris e Coldiretti annunciano accordo per 9mila nuovi posti di lavoro in Veneto, con investimenti fino a 1 miliardo di euro.

Philip Morris e Coldiretti hanno annunciato un accordo di filiera che porterà a circa 9mila nuovi posti di lavoro in Veneto, con un impatto occupazionale stimato in circa 9.100 posti di lavoro tra diretto, indiretto e indotto. L’accordo, siglato in collaborazione con il ministero dell’Agricoltura, si svolge nel contesto del roadshow “Da 15 anni nei territori, guardando al futuro”, che celebra i quindici anni di una collaborazione volta a rafforzare e innovare la filiera tabacchicola italiana. In Veneto, dove l’accordo garantisce l’acquisto di oltre il 60% della produzione tabacchicola regionale, la collaborazione rappresenta un importante fattore di sviluppo economico e occupazionale per uno dei territori simbolo della tabacchicoltura nazionale.

Un modello di integrazione della filiera

L’accordo di filiera tra Coldiretti e Philip Morris Italia, avviato nel 2011 e rinnovato nel 2024 per ulteriori dieci anni, estende la collaborazione fino al 2034 e prevede investimenti fino a 1 miliardo di euro, che si aggiungono a quelli realizzati negli anni precedenti, portando il valore complessivo degli investimenti a circa 3 miliardi di euro. Un modello unico di integrazione della filiera che ha garantito stabilità alle aziende agricole, favorito la pianificazione degli investimenti e sostenuto la competitività della produzione italiana. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e delle imprese, ha visto la sua seconda tappa a Verona, dopo il primo appuntamento di Perugia.

Investimenti e sostenibilità

Il roadshow ha offerto l’occasione per approfondire i risultati raggiunti dall’accordo e le opportunità offerte dall’innovazione lungo tutta la filiera, con un focus sulle iniziative che hanno coinvolto direttamente il territorio veneto. Tra queste, i programmi per la gestione responsabile e l’ottimizzazione della risorsa idrica, anche attraverso tecniche avanzate di irrigazione, e le attività per la riduzione delle emissioni di CO2. La collaborazione ha contribuito a rafforzare la filiera tabacchicola, generando valore economico, occupazione e opportunità per i territori. Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti, ha sottolineato che l’accordo rappresenta un modello concreto di collaborazione capace di dare certezza e prospettiva alla tabacchicoltura italiana.

Cesare Trippella, direttore Value Chain & External Engagement di Philip Morris Italia, ha ricordato che quindici anni fa la scelta di costruire un percorso basato sulla collaborazione con il mondo agricolo, sulla programmazione di lungo periodo e sulla valorizzazione delle eccellenze produttive del Paese ha portato risultati concreti. «Oggi i risultati confermano la validità di quella scelta: insieme ai nostri partner abbiamo contribuito a rafforzare la filiera tabacchicola, generando valore economico, occupazione e opportunità per i territori. Per continuare a crescere e consolidare questi risultati, tuttavia, le filiere hanno bisogno di politiche pubbliche capaci di accompagnarne lo sviluppo», ha dichiarato.

La tappa veneta del roadshow ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto sulle sfide che attendono il comparto a livello europeo. «L’Europa deve accompagnare l’innovazione, non indebolire filiere che stanno investendo in sostenibilità e competitività», ha sottolineato Gennarino Masiello, ricordando l’importanza di politiche pubbliche che sostengano lo sviluppo delle filiere agricole e industriali.

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