Categories: Politica

Giorgetti: Tasse al ceto medio e inflazione in aumento a causa delle guerre

Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, ha chiarito durante il Portofino Talks l’obiettivo della prossima manovra fiscale: ridurre il carico tributario sul ceto medio e sostenere la competitività delle imprese. L’inflazione, invece, è destinata ad aumentare, ha affermato, in un contesto segnato da conflitti internazionali e tensioni sulle forniture energetiche. Il ministro ha sottolineato che l’obiettivo è stato perseguito per quattro anni, ma l’impatto politico delle misure fiscali non è sempre stato percepito come dovuto.

Obiettivo fiscale e riduzione delle tasse

L’obiettivo principale della manovra è quello di alleviare il carico fiscale sul ceto medio, un tema che il ministro ha sottolineato con chiarezza. Giorgetti ha ricordato le “diverse decine di miliardi di abbassamento dell’imposizione fiscale” realizzate negli anni scorsi, ma ha ammesso che l’effetto politico di queste misure è stato meno evidente rispetto ad altri provvedimenti. “Mi rendo conto che questo non è stato esattamente percepito”, ha detto, riferendosi al fatto che l’eliminazione del bollo auto ha suscitato più clamore rispetto alla riduzione di tasse e contributi. Il ministro ha anche confermato l’intenzione di rendere strutturale l’intervento sul bollo auto, un tema che continuerà a essere al centro delle politiche fiscali. L’obiettivo è chiudere la legislatura raggiungendo il maggior numero di risultati coerenti con il manifesto elettorale, tenendo conto del cambiamento della situazione attuale.

La prossima legge di bilancio e la deroga al Patto di stabilità

La partita più strettamente politica e economica riguarda la prossima legge di bilancio, che dovrà affrontare le sfide del momento. Il governo ha già inviato la lettera per avviare la procedura di deroga al Patto di stabilità, con riferimento alle spese energetiche. L’ammontare massimo dello spazio richiesto è dello 0,6%, e il ministro si è detto fiducioso sulla risposta europea. “Credo che la Commissione sarà aperta a concederci questo spazio”, ha affermato Giorgetti. Il ministro ha anche sottolineato l’importanza della autonomia dell’Istat rispetto alla politica: “Istat dovrà dare i suoi dati, li aspettiamo, sappiamo che agisce con assoluta indipendenza rispetto alla dimensione politica: prenderemo atto delle loro decisioni”. Il dato definitivo sull’inflazione dipenderà dagli ultimi dati dell’Istat, attesi il 22 settembre, e potrebbe influire sull’eventuale uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione europea aperta nel 2024.

A preoccupare Giorgetti è soprattutto la dinamica dei prezzi, in un contesto segnato dai conflitti in corso e dalle conseguenze sulle forniture energetiche. “L’onere del debito ha cominciato a salire in modo preoccupante, c’è stato anche l’intervento della Bce e poi della Fed che hanno alzato i tassi di interesse”, ha detto. Tuttavia, il ministro ha sottolineato che l’origine dell’inflazione va cercata soprattutto “negli shock dal lato dell’offerta, e non tanto dal surriscaldamento dell’economia”. Una politica monetaria più restrittiva potrebbe avere un effetto, ma non sarebbe sufficiente a intervenire sulle cause del fenomeno.

Il quadro potrebbe ulteriormente peggiorare se i conflitti dovessero proseguire. “L’inflazione, se le due guerre in corso continuano in questo modo, inesorabilmente è destinata ad aumentare”, ha affermato Giorgetti. Il ministro ha anche ricordato che il dato definitivo sull’inflazione dipenderà dagli ultimi dati dell’Istat, attesi il 22 settembre, e che potrebbe influire sull’eventuale uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione europea aperta nel 2024.

Alessandro Santandrea

Guida la redazione e ne definisce la linea. Segue in prima persona i temi di attualità e cronaca, con attenzione ai fatti verificati e alla chiarezza.

Share
Published by
Alessandro Santandrea

Recent Posts

La Cappella Clementina si rinnova dopo un restauro accurato

Il restauro della Cappella Clementina ha restituito la sua ricca decorazione.

2 minuti ago

Festa di Tiffany al Fontego dei Tedeschi: un evento misterioso e ricco di suggestione

Festa di Tiffany a Venezia: un evento in maschera e taxi in coda, tra mistero…

6 minuti ago

Da flagello a benedizione: le alghe come opportunità per l’Emilia-Romagna

Un progetto per trasformare le alghe in risorsa economica e ambientale per la pesca emiliana.

10 minuti ago

Fughe d’autunno con Wizz Air: Malaga, Dortmund e Târgu Mureș a prezzo ribassato

Wizz Air lancia promo flash per viaggi d’autunno a partire da 14,99 euro: Malaga, Dortmund…

14 minuti ago

La guerra ibrida e il vuoto delle regole internazionali: droni e disinformazione in gioco

La guerra ibrida si evolve con droni e disinformazione, ma mancano regole internazionali vincolanti.

18 minuti ago

Testimonianze di sopravvissuti e ex ostaggi: il trauma e la lotta per ricordare

Sopravvissuti e ex ostaggi israeliani raccontano il trauma e la lotta per ricordare il 7…

22 minuti ago