Il 17 settembre, a Padova, un 37enne tunisino è stato denunciato per furto in abitazione dopo aver rubato un tablet e diversi altri oggetti in un appartamento di cinque studenti. L’individuazione del ladro è avvenuta grazie al sistema di geolocalizzazione del dispositivo rubato, che ha permesso di individuare il soggetto in un’area abbandonata. Gli agenti della sezione Volanti della Questura hanno rintracciato e arrestato il cittadino irregolare sul territorio nazionale, privo di documenti identificativi, che si trovava a bivaccare con una serie di beni rubati.
Una delle vittime, una giovane studentessa fuori sede, ha utilizzato il sistema di geolocalizzazione del proprio tablet per individuare il luogo in cui il ladro si era nascosto. La posizione indicata era in corrispondenza di un edificio abbandonato in via Trieste. La segnalazione è stata immediatamente inviata al 113, permettendo agli agenti di raggiungere il luogo e trovare il 37enne. L’uomo, che aveva rubato un tablet, cellulari, gioielli e altri oggetti, era in possesso di un sacco trasparente contenente numerose merci di provenienza illecita.
La recinzione dell’area abbandonata presentava un varco, apparentemente praticato da ignoti, che ha permesso all’uomo di accedere all’interno. Gli agenti hanno effettuato una perlustrazione accurata e hanno sorpreso il ladro mentre bivaccava. La prontezza di una delle vittime ha permesso di individuare il luogo di “imbosco”. Il 37enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è stato denunciato in stato di libertà e sottoposto a rilievi fotodattiloscopici.
Dopo l’identificazione del ladro, i poliziotti hanno sottoposto la merce rinvenuta alla visione dei due studenti che avevano subito il furto. I due hanno riconosciuto diversi oggetti rubati, tra cui capi di abbigliamento indossati dal 37enne, una maglietta, un paio di pantaloncini e un cappello. Inoltre, sono stati riconosciuti altri beni appartenenti ai loro tre coinquilini. Il nordafricano, privo di documenti, è stato accompagnato in Questura e successivamente trasferito in un Cpr di Torino per il suo allontanamento dal territorio nazionale. Le indagini hanno evidenziato che il 37enne è arrivato in Italia nel 2011 da Lampedusa con lo status di richiedente asilo. Gli accertamenti interforze hanno confermato la sua posizione di irregolarità sul territorio nazionale e la sua storia di reati. La merce recuperata è stata riconsegnata ai legittimi proprietari. Il ladro è stato collocato in un Cpr per il suo definitivo allontanamento dal territorio nazionale.
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