Linda Caridi, attrice e sceneggiatrice, ha debuttato al cinema con la sua prima commedia, Dov’è la Fiesta?, un progetto che unisce l’umorismo e la coscienza politica. Dopo anni di “corteggiamento” con il cinema, la sua scelta di entrare nel registro della commedia rappresenta un nuovo inizio. Il film, diretto da Niccolò Gentili e scritto insieme a Lisa Nur Sultan, vede Linda interpretare Irene, una sceneggiatrice che si confronta con un’industria italiana ancora dominata da uomini. La commedia, che si svolge tra ironia e profondità, è un esperimento che ha richiesto una disponibilità completa dello strumento attoriale, ma anche una leggerezza diversa rispetto al lavoro.
Il clima sul set di Dov’è la Fiesta? è stato simile a una compagnia teatrale: Niccolò Gentili ha creato un ambiente in cui si pranzava insieme e si provava battute, creando una sorta di famiglia. Linda ha riconosciuto in questa dinamica una similitudine con il teatro, dove le prove e la replica della stessa storia offrono una percezione diversa di ogni momento. «È stato come cominciare un nuovo sport che mi piacerebbe praticare di nuovo e di più», ha commentato Linda, sottolineando come la collaborazione con i compagni di set abbia reso l’esperienza più fluida e liberatoria.
La nascita della sua figlia ha portato a una sperimentazione diversa del lavoro, con una leggerezza che Linda ha scoperto essere benefica. «Ho scoperto che questa cosa mi fa bene», ha detto, spiegando come la distanza dalla routine professionale abbia permesso di riacquistare una prospettiva più libera. La sana distanza, come ha sottolineato, permette di mettere a fuoco e di sentire la vita in modo più autentico. «Nella compressione c’è qualcosa che inevitabilmente si annulla, perciò mi auguro che questa sana distanza resti», ha concluso, con un tono di speranza e di riconoscimento.
La commedia, per Linda, non è solo un genere, ma un modo di vivere. «La commedia è un registro che ho studiato e sperimentato a teatro, e mi diverte molto, anche nella commistione con il drammatico», ha spiegato, ricordando il suo passato all’Accademia Paolo Grassi, un’esperienza che ha formato la sua attitudine verso il registro leggero ma profondo. La sua scelta di entrare nel cinema con una commedia pura rappresenta un passo avanti, ma anche un ritorno a un’esperienza che le è sempre stata familiare.
Con il film Dov’è la Fiesta?, Linda Caridi ha trovato un equilibrio tra lavoro e vita personale, tra leggerezza e profondità. La sua esperienza sul set ha dimostrato come la collaborazione, la disponibilità e la sana distanza possano trasformare un progetto in un’esperienza di crescita e libertà. La sua voce, ironica e profonda, è un invito a guardare al cinema non solo come un mezzo di intrattenimento, ma come un modo per vivere con maggiore consapevolezza e leggerezza.
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