A Pistoia, nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale, si è tenuta ieri la presentazione del libro “Il Miracolo della Ragione”, un’opera che raccoglie articoli del giurista e padre della Costituzione Piero Calamandrei, pubblicati tra il 1946 e il 1947 sulla rivista “Il Ponte”. A 70 anni dalla sua morte, il volume, curato da Silvia Calamandrei, nipote del grande giurista, e con la prefazione di Vannino Chiti, presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza, ha suscitato interesse e riflessione su temi che ancora oggi sono attuali.
Un passato che parla al presente
Il libro, intitolato proprio come uno degli articoli del Calamandrei, rappresenta un momento fondamentale della storia italiana. Il volume racconta la nascita della Repubblica, un evento che fu il risultato di un referendum in cui, per la prima volta nella storia del Paese, anche le donne furono chiamate a esprimere la loro volontà. Un evento che, come ricorda Silvia Calamandrei, ha segnato un passo importante verso la democrazia e la partecipazione civile.
“Mai nella storia è avvenuto né mai ancora avverrà – sosteneva Calamandrei – che una Repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il re”, scriveva nel 1946. Una frase che oggi appare come un monito per un Paese che, a distanza di settant’anni, si trova a confrontarsi con sfide nuove e vecchie, come la crisi della democrazia e la fragilità dei valori costituzionali.
Un invito a riflettere e a agire
“Oggi si rischia di rimettere in discussione aspetti fondamentali della nostra Costituzione”, ha sottolineato Silvia Calamandrei durante l’incontro. Il libro, che si presenta come un “instant book”, è un invito a far rivivere il processo che portò alla nascita della Repubblica, ma anche a riflettere su come mantenere vive le sue radici. “Il libro è un invito a contribuire, a far sentire la propria voce e ad esprimere le proprie idee e i propri valori”, ha aggiunto il sindaco Giovanni Capecchi.
“Dovrebbero sentirla tutti come riferimento comune, come valori condivisi”, ha sottolineato Vannino Chiti, che ha introdotto la prefazione al volume. “Occorre, però, portarli a compimento”, ha aggiunto, ricordando come la Costituzione non sia un documento statico, ma un’opera viva che deve essere rinnovata ogni volta che è necessario. “La Costituzione materiale può divorare la Costituzione come è stata scritta”, ha avvertito Chiti, sottolineando l’importanza di difendere i principi fondamentali della democrazia. Un tema che, come ha ricordato Silvia Calamandrei, è stato già affrontato da Calamandrei negli anni Cinquanta, quando prevedeva il rischio che il genere umano potesse autodistruggersi con le armi di distruzione di massa.
Un libro per il presente e per il futuro
“Il libro è un invito a contribuire, a far sentire la propria voce e ad esprimere le proprie idee e i propri valori”, ha concluso il sindaco Giovanni Capecchi. “Come diceva Calamandrei, soprattutto per quanto riguarda la pace, il rispetto verso gli altri, l’antifascismo. Esserci oggi è fondamentale”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza del dibattito pubblico e della partecipazione civile. La presentazione del libro “Il Miracolo della Ragione” ha rappresentato un momento di riflessione e di confronto, un’occasione per ricordare il passato e pensare al futuro. Un libro che, come ha detto Silvia Calamandrei, è un “instant book” per far rivivere il processo che portò alla nascita della Repubblica, ma anche per ricordare che la democrazia non è mai un dato scontato, ma un valore che deve essere difeso ogni giorno.



