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venerdì 18 Settembre 2026

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Cronaca

Sara Parolini, medico e mamma, è morta a 38 anni dopo una grave malattia

Sara Parolini, medico di base e mamma, è morta a 38 anni. Lascia il marito e i figli.

Sara Parolini, medico di base e giovane mamma, è morta a soli 38 anni dopo una grave malattia, lasciando nel dolore il marito Ivan e i due figli, Ettore e Sole. Il funerale si terrà domenica 20 settembre a Capo di Ponte, nella chiesa parrocchiale del paese, dove la salma riposa in camera ardente nella sua casa natale. La notizia ha scosso la comunità di Valcamonica e la città di Brescia, dove Sara era conosciuta e amata. Il cordoglio è unanime, con messaggi di sostegno e affetto da parte di amici, famiglia e istituzioni.

Una vita dedicata alla medicina e alla famiglia

Sara Parolini ha svolto il lavoro di medico di assistenza primaria, ovvero di medicina generale, in Valcamonica e in città, nell’ambito di Brescia e Collebeato. Ha dedicato la sua professione ai pazienti, con una passione e una professionalità riconosciute. La sua morte ha lasciato un vuoto enorme, non solo per la comunità medica, ma anche per la sua famiglia, che la ricorda come una donna forte, empatica e piena di umanità. La famiglia ha espresso profondo dolore per la sua scomparsa. Il padre Riccardo Parolini, morto nell’agosto di un anno fa, era un ingegnere e imprenditore stimato, insieme al fratello Mario fondatore della Pac spa e di InBre, aziende attive nel settore delle infrastrutture e dell’energia rinnovabile. Giovanni Parolini, figlio di Riccardo e fratello di Sara, è vicepresidente e amministratore delegato di InBre, e ha espresso il suo cordoglio insieme alla famiglia.

Un legame con la comunità e l’affetto di tutti

La famiglia di Sara, conosciuta e stimata in tutta la Valcamonica, ha espresso profondo dolore per la sua scomparsa. La società La Voluntas Brescia ha deciso di annullare tutte le gare dell’annata 2016 in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia. L’amica Loretta ha ricordato Sara come una donna che ha portato il sorriso nella vita di tutti, un’assistente speciale per i pazienti e una figura unica per chi l’ha conosciuta.

La famiglia ha ringraziato l’equipe dell’Istituto Tumori di Milano e il reparto di Oncologia del Civile di Brescia. In particolare, il dottor Giovanni Rangoni e tutto il personale hanno ricevuto l’affetto e la professionalità donati a Sara. La famiglia ha scritto nel necrologio: «Adesso sei in paradiso tra le braccia del tuo adorato papà Riccardo e puoi volare, nuotare e arrampicare con lui, finalmente libera». La frase ha toccato il cuore di tutti coloro che hanno conosciuto Sara, che la ricordano come una donna di grande forza e umanità.

La famiglia di Sara, composta da marito, figli, genitori, fratelli, cugini e amici, è stata circondata da un sostegno enorme, con tanti messaggi di affetto e dolore. Sara Parolini, medico di base e mamma, è morta a 38 anni, ma il suo ricordo rimarrà per sempre nel cuore di chi l’ha amata e conosciuta.

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