Il commissario UE all’Economia Valdis Dombrovskis ha confermato che c’è un certo margine per gestire la liquidità nell’uso dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), aprendo la porta al finanziamento dell’esenzione dal bollo auto per il 2027. L’annuncio, dato durante un intervento a Dublino, rappresenta un sostegno al governo italiano, che ha intenzione di coprire la spesa per il taglio dell’imposta sulle auto con i risparmi realizzati sui prestiti del Pnrr.
Dombrovskis ha sottolineato che il Pnrr non è uno strumento basato sui costi, ma sui risultati, e quindi esiste un certo margine per la gestione della liquidità. “Il flusso dei pagamenti può quindi non essere perfettamente allineato con il flusso dei costi o della spesa nello Stato membro”, ha spiegato, aggiungendo che non si tratta di un meccanismo rigido. Questo significa che i fondi non più necessari per raggiungere gli obiettivi fissati potrebbero essere utilizzati per scopi diversi, come l’esenzione fiscale. Il governo italiano cerca di trovare soluzioni per ridurre l’onere fiscale sulle famiglie. L’idea di utilizzare i risparmi del Pnrr per finanziare l’esenzione dal bollo auto è stata sostenuta dal commissario Dombrovskis, che ha confermato che esiste un margine per gestire la liquidità. Il decreto legge pubblicato giovedì sera in Gazzetta ufficiale conferma che gli 1,46 miliardi recuperati dal Pnrr sono la fetta più grossa della copertura complessiva da 2,362 miliardi prevista per il 2027.
“Gli Stati concordano i Pnrr con una serie di investimenti e riforme e noi valutiamo se siano stati effettivamente realizzati”, ha spiegato Dombrovskis. La Commissione UE continuerà a monitorare l’uso dei fondi, ma per ora sembra aperta all’idea di utilizzare le risorse non più necessarie per scopi diversi, purché siano legati ai risultati raggiunti.
Il ministro Giorgetti ha sottolineato che i fondi sono italiani e possono essere utilizzati come il governo lo ritiene. Al commissario Dombrovskis era stato chiesto esplicitamente un chiarimento sulle parole del ministro Giancarlo Giorgetti, il quale aveva sottolineato che l’esenzione dal bollo per auto e moto per il 2027 sarà finanziata, almeno in parte, con i risparmi realizzati dal Paese sui prestiti del Pnrr. Dombrovskis ha confermato che c’è un disallineamento tra il flusso delle erogazioni e quello dei costi effettivamente sostenuti, ma ha anche aggiunto che esiste un margine per gestire la liquidità. La questione rimane aperta, ma il sostegno del commissario UE rappresenta un passo importante per il governo italiano, che cerca di trovare soluzioni per ridurre l’onere fiscale sulle famiglie e sostenere l’economia nel periodo delle elezioni.
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