Ieri pomeriggio, 18 settembre, due uomini albanesi, un 22enne e un 24enne, sono stati arrestati per tentato furto in un appartamento del centro storico di Treviso. Gli uomini, con precedenti penali, erano stati segnalati da residenti mentre si aggiravano nella zona di piazza Giustinian Recanati. Gli agenti delle volanti della polizia li hanno bloccati poco distante dopo che avevano tentato di svaligiare alcune abitazioni. Il processo per direttissima si è svolto nella mattinata di oggi, 19 settembre, e il giudice ha disposto per i due la custodia cautelare in carcere.
Durante le operazioni di controllo, entrambi i ladri hanno opposto resistenza agli operatori, motivo per cui sono stati tratti in arresto per tentato furto in abitazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Sono stati anche denunciati per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Gli agenti hanno trovato in possesso dei due stranieri cacciaviti di grandi dimensioni e un arnese artigianale utilizzato per lo scasso delle serrature. Uno dei due, in particolare, era intento a fungere da “palo” mentre il complice, introdottosi in un giardino privato, tentava di forzare una finestra. La segnalazione dei residenti ha permesso agli agenti di intervenire tempestivamente. Gli uomini, dopo le urla dei vicini, si sono dati alla fuga, ma sono stati intercettati poco distante dagli agenti delle volanti, allertati alla linea d’emergenza 113.
La collaborazione dei residenti ha giocato un ruolo chiave nell’identificazione dei due uomini.
La polizia ha sottoposto i due a perquisizione e ha trovato armi e strumenti utilizzati per il furto. Il processo per direttissima si è svolto nella mattinata di oggi, 19 settembre, e il giudice ha convalidato l’arresto, disposto la custodia cautelare in carcere per i due “topi d’appartamento”. L’episodio rappresenta un ulteriore caso di attività criminale in zona, con i due uomini accusati di comportamenti illegali e di violenza.
Questo episodio si inserisce in un contesto di aumento delle segnalazioni di attività sospette nel centro storico di Treviso. La polizia ha rilevato un incremento delle operazioni di controllo e interventi negli ultimi mesi, con un focus particolare su attività di furto e tentativi di svaligio. I due uomini albanesi, con un lungo elenco di precedenti penali, sono stati identificati grazie alla collaborazione dei residenti, che hanno segnalato la presenza di due individui in atteggiamento sospetto.
La collaborazione tra cittadini e forze di polizia è fondamentale per contrastare la criminalità.
La polizia ha espresso soddisfazione per l’intervento tempestivo e l’efficacia delle operazioni di controllo. Gli agenti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra forze di polizia e cittadini per contrastare la criminalità. I due arrestati restano in carcere in attesa di ulteriori indagini e processi. L’episodio rappresenta un caso significativo di attività criminale in una zona storica, con conseguenze legali e di sicurezza per la comunità locale.
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