Gianni Alemanno, leader di Futuro Nazionale, ha espresso durante un evento a Orvieto la prontezza del partito alle elezioni e ha sollecitato Giorgia Meloni a aprire un confronto per definire la prossima fase politica. Alemanno, parlando a margine della due giorni “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”, ha sottolineato che il partito è pronto a mobilitarsi e che la decisione finale spetta al leader del centrodestra. “Sta a Meloni alzare il telefono e aprire un confronto”, ha detto Alemanno, riferendosi a un commento del generale Vannacci, che ha espresso la disponibilità a parlare se la leader si farà sentire.
Futuro Nazionale, come ha chiarito Alemanno, non intende rinunciare ai propri principi e valori. Tra i punti inderogabili, il leader ha menzionato il termine delle sanzioni alla Russia e l’impegno per l’Ucraina, nonché una critica forte all’Unione Europea e un recupero dei valori nazionali, soprattutto in materia di immigrazione. “Non saremo noi a consegnare il paese alla sinistra”, ha aggiunto Alemanno, sottolineando l’importanza di mantenere una posizione chiara e coerente.
Il generale Vannacci ha espresso la disponibilità a parlare con Meloni se questa si farà sentire.
La deputata Laura Ravetto, anch’essa di Futuro Nazionale, ha sottolineato l’importanza di non abbandonare i principi e di non consegnare il paese alla sinistra. “Nell’ambito del nostro perimetro, delle cosiddette linee rosse, cioè senza rinunciare ai nostri principi e valori, a partire dal no ai finanziamenti alla guerra in Ucraina, non saremo noi a consegnare il paese alla sinistra”, ha detto Ravetto. Inoltre, ha espresso la convinzione che Meloni sia una candidata valida per la presidenza della Repubblica, sottolineando che sarebbe curioso mandare all’aria un potenziale presidente di destra.
Alemanno ha anche sottolineato che il partito è pronto a mobilitarsi e che la decisione finale spetta al leader del centrodestra. “Siamo pronti, sollecitiamo Giorgia Meloni a porre termine ad un’esperienza di governo che non produce più nulla”, ha aggiunto Alemanno. Il generale Vannacci, citato da Alemanno, ha espresso la disponibilità a parlare con Meloni se questa si farà sentire. “Se Giorgia Meloni lo chiama, se si fa sentire, lui è disponibile a parlare e confrontarsi”, ha detto Vannacci, confermando l’importanza di un confronto tra i leader del centrodestra.
Il futuro del paese dipende da una decisione condivisa e da un’azione concreta da parte di tutti i partiti coinvolti.
Le dichiarazioni di Alemanno e Ravetto sono state fatte durante un evento a Orvieto, in occasione della due giorni “Il futuro dell’Italia. Il sovranismo sociale per una vera identità europea”. Il partito ha espresso la sua posizione chiara e ha ribadito la sua disponibilità a confrontarsi con il leader del centrodestra, pur mantenendo i propri principi e valori. La situazione politica appare in movimento, con Futuro Nazionale pronto a prendere una decisione e a sollecitare un confronto con Meloni.
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