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sabato 19 Settembre 2026

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Cultura

Una mostra a Saronno esplora il femminile attraverso l’arte e la storia

A Saronno, fino al 27 settembre, una mostra esamina l’immagine della donna nei secoli attraverso l’arte e la cultura.

Una mostra a Saronno, ospitata nella Sala Nevera di Casa Morandi, esplora il femminile attraverso l’arte e la storia. Dal 19 al 27 settembre, Isa Borroni presenta opere e riflessioni che rileggono la rappresentazione della donna nei secoli. L’esposizione, intitolata “Pensare per immagini il femminile, tra maternità e seduzione”, mette a confronto immagini, modelli e significati, con un focus su temi come la maternità, la seduzione e la sessualità femminile. La mostra è organizzata dalle associazioni L’Isola che non c’è e Rete Rosa, con il patrocinio del Comune di Saronno.

Un percorso tra arte e riflessione

Accanto alle installazioni, trovano spazio “riflessioni illustrate”, pensate per accompagnare il visitatore in un percorso non soltanto espositivo, ma anche di approfondimento. L’obiettivo è far riflettere sul rapporto tra corpo, identità e libertà, nonché sul ruolo sociale della donna. Tra i temi affrontati, la figura della madre, dalla Teotokos alla Madonna, la Maddalena e la progressiva trasformazione dell’immagine della donna nella società. L’arte di Isa Borroni si basa su materiali di riciclo e tecniche manuali femminili, che riflettono una profonda connessione con la tradizione e la creatività. La mostra propone un’analisi critica del femminile attraverso l’arte e la cultura. L’evento si svolge in un contesto di crescente interesse per temi legati all’identità di genere e alla rappresentazione sociale. L’inaugurazione è prevista sabato 19 settembre alle 16, con un’apertura regolamentata per garantire un accesso equo a tutti i visitatori.

Eventi e orari della mostra

La Sala Nevera sarà aperta lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle 19, mentre venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. Inoltre, sabato 26 settembre alle 17, è in programma l’incontro “Dioniso e la possibilità di uno sguardo androgino”, con Alessandra Filannino Indelicato, ricercatrice di Filosofia del Tragico e Gestalt Counselor. L’evento è parte del programma di eventi di settembre a Materia, Via Confalonieri, 5 – Castronno.

La mostra è un’occasione per riflettere sul femminile attraverso l’arte e la storia. L’evento è stato pubblicato il 19 settembre 2026 su Varese News, con l’indicazione che i commenti sono post inviati dai lettori e non rappresentano la linea editoriale della testata. La mostra rappresenta un importante contributo alla cultura locale, con un focus sull’identità femminile e sulle sue rappresentazioni nel tempo. La mostra di Isa Borroni rappresenta un’esperienza unica, in cui l’arte diventa strumento di riflessione e di confronto. L’interesse per il femminile, attraverso l’immagine e la storia, si traduce in un percorso che coinvolge non solo il visitatore, ma anche chi si interessa alla cultura e alla società. L’evento è un’opportunità per approfondire temi complessi, con un linguaggio accessibile e coinvolgente.

La mostra si inserisce nel contesto di un’intera serie di eventi culturali a Saronno, con un focus su temi di interesse sociale e storico. L’organizzazione delle associazioni L’Isola che non c’è e Rete Rosa, con il patrocinio del Comune, dimostra l’importanza data alla cultura e alla promozione del femminile nella società contemporanea. La mostra è un esempio di come l’arte possa diventare un mezzo di dialogo e di riflessione, con un impatto significativo sul pubblico.

La mostra è un’esperienza che unisce arte, storia e cultura, con un focus sull’identità femminile e sulle sue rappresentazioni nel tempo. L’evento offre un’occasione per riflettere su temi complessi, con un linguaggio accessibile e coinvolgente. La mostra è un’importante iniziativa culturale a Saronno, che promuove il dialogo e la riflessione su temi di interesse sociale e storico. La mostra di Isa Borroni rappresenta un’esperienza unica, in cui l’arte diventa strumento di riflessione e di confronto. L’interesse per il femminile, attraverso l’immagine e la storia, si traduce in un percorso che coinvolge non solo il visitatore, ma anche chi si interessa alla cultura e alla società. L’evento è un’opportunità per approfondire temi complessi, con un linguaggio accessibile e coinvolgente.

La mostra si inserisce nel contesto di un’intera serie di eventi culturali a Saronno, con un focus su temi di interesse sociale e storico. L’organizzazione delle associazioni L’Isola che non c’è e Rete Rosa, con il patrocinio del Comune, dimostra l’importanza data alla cultura e alla promozione del femminile nella società contemporanea. La mostra è un es

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