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N’UOVO: un nuovo spazio per contrastare la povertà educativa a Torpignattara

N’UOVO è un progetto nato per contrastare la povertà educativa in un quartiere di Roma, Torpignattara, dove la presenza di residenti stranieri è elevata e le disuguaglianze educative si fanno sentire. Il progetto, promosso dalla Fondazione YOLK, trasformerà l’ex casa del custode dell’Istituto comprensivo Laparelli in un luogo aperto al pubblico, dedicato ai ragazzi tra i 11 e i 14 anni. L’obiettivo è offrire opportunità di crescita al di fuori dei percorsi scolastici, permettendo ai giovani di scoprire interessi, capacità e relazioni nuove. L’apertura è prevista per il 24 settembre, alle ore 17:00.

Un luogo per crescere al di fuori delle mura scolastiche

Torpignattara, parte del Municipio V, è un quartiere densamente popolato e profondamente multiculturale, segnato da trasformazioni demografiche e da una rete di associazioni che già lavorano sull’interculturalità. N’UOVO si propone come un’occasione per i ragazzi, un luogo in cui fermarsi, incontrarsi e sperimentare. L’idea è di colmare un vuoto: il tempo che intercorre tra la scuola e il resto della giornata, tra ciò che si impara sui banchi e ciò che si scopre di sé quando si ha la possibilità di fare, provare e incontrare persone diverse.

Il progetto si inserisce nel contesto del progetto IEP!, Interesse Educativo Prioritario, che ha individuato Torpignattara come territorio in cui i dati sulla povertà educativa sono particolarmente elevati. Secondo i dati, circa il 17% dei giovani non completa la scuola secondaria di primo grado, contro una media cittadina del 10%. Per questo motivo, N’UOVO non sarà un’attività pomeridiana come le altre, ma un’occasione per supportare i ragazzi prima che eventuali difficoltà nel percorso scolastico diventino più difficili da recuperare.

Le attività di N’UOVO: creatività, orientamento e movimento

Il progetto prevede una serie di attività rivolte a ragazzi e ragazze tra i 11 e i 14 anni, con un’attenzione particolare a questa fascia d’età, in cui iniziano a cambiare interessi, amicizie e rapporti con gli adulti. Tra le iniziative, una DJ School, percorsi sull’uso creativo e consapevole degli strumenti digitali, incontri con professionisti, attività legate al movimento e alla creatività, e opportunità di stare all’aperto nella cornice verde circostante.

Per crescere servono occasioni, non solo lezioni. Avvicinarsi ai ragazzi significa esserci prima che abbiano già deciso che cosa pensare di se stessi e del mondo che li circonda. A quell’età, non servono necessariamente risposte già confezionate, quanto piuttosto occasioni per provare qualcosa di nuovo, sbagliare senza sentirsi fuori posto e incontrare qualcuno che sia capace di ascoltare. Il recupero dell’ex casa del custode rappresenta un passo importante per la comunità, restituendo all’area un ambiente rimasto inutilizzato e trasformandolo in uno dei prossimi Rifugi Climatici di Roma Capitale. Il luogo sarà aperto gratuitamente a tutti, con un’attenzione particolare a chi ha bisogno di occasioni per crescere, non solo attraverso lezioni, ma anche attraverso esperienze nuove e stimolanti.

YOLK lavora dal 2017 sul tema delle disuguaglianze educative. Il progetto si inserisce in un contesto di attività già in atto, come Giganti Gentili, un’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole medie dell’Istituto Laparelli e costruita attraverso laboratori, attività creative, orientamento, movimento e incontri con professionisti. N’UOVO rappresenta lo step successivo, con l’obiettivo di offrire un ambiente in cui i ragazzi possano sperimentare, crescere e scoprire nuove possibilità.

Mario Maltagliati

Si occupa di economia, lavoro e consumi, traducendo numeri e provvedimenti in notizie utili al lettore.

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Mario Maltagliati
Tags: educazione

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