Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha ufficializzato il nuovo Consiglio direttivo del Parco nazionale Arcipelago toscano, un passaggio chiave per il pieno ripristino dell’operatività dell’Ente. La nomina, resa nota il 16 settembre 2026, segna l’inizio di una fase di consolidamento istituzionale e di rafforzamento della governance del Parco, che ha attraversato un periodo di transizione complessa. Il nuovo organo, composto da sette membri, resterà in carica per il prossimo quinquennio, in attesa dell’integrazione con la figura designata dall’ISPRA.
Un passaggio per la piena operatività
La costituzione del nuovo Consiglio direttivo rappresenta un momento cruciale per il Parco, che ha dovuto affrontare una fase di vacanza degli organi politici dopo la scadenza del precedente mandato, avvenuta nel giugno 2025. La situazione è stata risolta inizialmente nell’ottobre dello stesso anno con il commissariamento affidato a Matteo Arcenni, poi confermato alla presidenza nel maggio 2026. Il Parco ha attraversato una fase istituzionale complessa e ora stiamo progressivamente ricostituendo tutti gli elementi necessari per una piena operatività dell’Ente, sottolinea il Presidente Matteo Arcenni.
Composizione e competenze
Il nuovo Consiglio direttivo è composto da rappresentanti di diversi settori e istituzioni. Simone Meloni, nominato per il Ministero dell’Ambiente, e Luigi Lanera, per il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, sono i due membri istituzionali. Al loro fianco, la quadra composta da Rita Bacci, Angelo Banfi, Susanna Berti e Gabriele Rotellini rappresenta la Comunità del Parco, mentre Cesarina Barghini è incaricata di rappresentare le associazioni di protezione ambientale. È una composizione che può portare competenze, esperienze e punti di vista diversi, nella convinzione che il confronto e il dialogo siano fondamentali per affrontare le sfide dell’Arcipelago Toscano, afferma Arcenni.
La nomina del nuovo Consiglio direttivo segna un ulteriore passo verso la piena operatività dell’Ente, che si prepara alla prima seduta, prevista a breve. «A breve convocheremo la prima seduta del nuovo Consiglio direttivo, che rappresenterà l’avvio concreto di questa nuova fase», sottolinea ancora Arcenni. L’insediamento dell’organo di indirizzo prepara il terreno per l’ultimo nodo organizzativo, legato all’imminente pubblicazione del bando di gara per la selezione del nuovo Direttore titolare. Il Presidente Matteo Arcenni conclude: «Il nostro obiettivo è lavorare con il territorio, con le istituzioni e con tutti i soggetti che hanno a cuore l’Arcipelago Toscano, rafforzando il ruolo del Parco e la sua capacità di rispondere alle esigenze di tutela e, allo stesso tempo, alle aspettative delle comunità delle nostre isole». La nuova governance del Parco nazionale Arcipelago toscano si pone come obiettivo la piena operatività e la capacità di azione, con un focus su dialogo, programmazione e tutela del territorio.



