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sabato 19 Settembre 2026

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Sondaggio primarie centrosinistra: Conte in testa a Schlein, Salis outsider

Sondaggio primarie centrosinistra: Conte in testa a Schlein, Salis outsider

Il sondaggio di Ipsos sulle primarie del centrosinistra ha reso noto che Giuseppe Conte si posiziona al primo posto, precedendo Elly Schlein, mentre Silvia Salis appare come outsider. La rilevazione, pubblicata il 19 settembre 2026, ha rilevato un forte sostegno per una coalizione tra Pd, Avs e M5S, con il 81% degli elettori che ritiene necessario l’inserimento del Pd, il 76% per l’Avs e il 73% per il Movimento 5 Stelle. Il 68% degli elettori apprezzerebbe la presenza del +Europa, mentre Italia Viva e Azione sono meno apprezzate.

Conte in testa, Schlein divide

Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, si colloca al primo posto con un indice di gradimento del 38%, seguito da Elly Schlein con il 22% e un terzo candidato al 20%. Il 16% degli elettori si dichiara incerto, mentre il 4% si orienterebbe per la scheda bianca o nulla. Se si andasse al ballottaggio, Conte otterrebbe il 43% degli elettori, mentre Schlein il 30%. La segretaria del Pd, Schlein, risulta un po’ più divisiva, ottenendo un buon risultato tra i sostenitori del Pd (indice 77), ma dividendo gli elettori di sinistra quasi a metà e vedendo prevalere gli orientamenti critici tra i pentastellati e gli elettori centristi.

Il sostegno all’Ucraina non è maggioritario tra gli elettori del Pd. Il 44% è a favore del proseguimento dell’invio di armi, mentre il 33% è critico. Nell’area Avs, il 41% propende per la sospensione delle forniture, ma il 34% le proseguirebbe. Tra i pentastellati, la critica diventa maggioritaria, con il 51% che sostiene la sospensione.

Salis apprezzata, ma non in testa

Silvia Salis, sindaca di Genova, ottiene un indice di gradimento del 56%, superiore a Conte (55%) e Schlein (51%). Salis è molto apprezzata tra gli elettori del Pd e dell’Avs, nonché tra i centristi. Tuttavia, non si posiziona al primo posto nel sondaggio. Onorato, Ruffini e Spadafora, altri candidati, sono meno conosciuti, anche se da oltre il 50% degli elettori di area progressista, e ottengono indici di apprezzamento più contenuti.

Il sondaggio ha anche rivelato una divisione tra gli elettori riguardo al sostegno all’Ucraina. Il 44% degli elettori del Pd è a favore del proseguimento dell’invio di armi, mentre il 33% è critico. Nell’area Avs, il 41% propende per la sospensione delle forniture, ma il 34% le proseguirebbe. Tra i pentastellati, la critica diventa maggioritaria, con il 51% che sostiene la sospensione. Il 28% degli elettori è convinto che vincerà il centrodestra, il 28% il centrosinistra, mentre il 44% non è in grado di fare pronostici. Il +Europa è apprezzato dal 68% degli elettori, mentre Italia Viva e Azione sono meno apprezzate. Il sondaggio ha anche rivelato un forte sostegno per un’azione di coalizione tra le tre forze principali: Pd, Avs e M5S.

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