Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 19 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Torino ospita il festival internazionale delle donne clown “Pagliacce”

Torino ospita il festival internazionale delle donne clown “Pagliacce” con spettacoli accessibili e inclusivi

Torino si prepara a diventare la capitale internazionale della comicità al femminile per cinque giorni, dal 14 al 18 ottobre 2026, ospitando il festival “Pagliacce – Festival internazionale di donne clown”. L’evento, organizzato da Le due e un quattro, si svolgerà in diversi spazi del quartiere, tra cui il Cecchi Point, l’Atelier Teatro Fisico Philip Radice e i Giardini Maria Teresa di Calcutta. L’edizione 2026 si distingue per un forte impegno verso l’inclusione e l’accessibilità, con iniziative dedicate a persone con disabilità sensoriali e cognitive, nonché a famiglie e scuole.

Un viaggio tra mondi strani e creature sconosciute

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Creature dell’altrove”, un tema che esplora mondi immaginari, creature sconosciute e somiglianze inattese. «L’edizione 2026 ha come claim “Creature dell’altrove”: un viaggio tra mondi strani, creature sconosciute e somiglianze inattese», spiegano Martina Soragna e Silvia Laniado, direttrici artistiche del festival e componenti del duo Le due e un quattro. L’“Altrove”, spiegano le organizzatrici, diventa uno spazio dedicato all’immaginazione, al mito, al sogno e all’invenzione artistica.

Spettacoli accessibili e inclusivi per tutti

Per garantire l’accessibilità, alcuni appuntamenti saranno proposti nella formula delle “relaxed performance”, pensate per rendere l’esperienza più facilmente fruibile anche da persone autistiche e da persone con sensibilità sensoriali. Prima degli spettacoli sarà disponibile una descrizione dettagliata di ciò che avverrà in scena, comprese luci, suoni, interazioni e possibili momenti di maggiore intensità. In questo modo gli spettatori potranno conoscere preventivamente le caratteristiche della performance e valutare se l’esperienza sia adatta alle proprie esigenze. Durante gli spettacoli sarà inoltre possibile uscire dalla sala in caso di disagio provocato da rumori o luci, senza che questo impedisca di assistere alla rappresentazione. Tra i nomi annunciati ci sono Gardi Hutter, A Nariguda, Marta Renyer, Maria Andrés, Rita Pelusio e Sophie Withman. Non mancheranno inoltre le produzioni italiane e le prime nazionali, con spettacoli pensati non soltanto per i bambini ma anche per un pubblico adulto.

Il festival si svolgerà in diversi spazi del quartiere, tra cui il Cecchi Point, l’Atelier Teatro Fisico Philip Radice e i Giardini Maria Teresa di Calcutta. Una parte importante del festival sarà rivolta alle scuole della Circoscrizione 7, con spettacoli mattutini e le cosiddette visite circo-spaziali, pensate per far conoscere a bambine e bambini il circo contemporaneo, i suoi mestieri artistici e tecnici e il particolare linguaggio del clown. Il programma comprenderà anche attività gratuite per famiglie, scuole, associazioni e abitanti del quartiere, accanto agli spettacoli a pagamento.

La partecipazione speciale di Tania Occhionero arricchirà i cabaret di apertura e chiusura del festival. Gli spettacoli spazieranno dal grottesco al clown politico, cercando di unire comicità, emozione e riflessione. Il tema dell’inclusione attraverserà anche altre iniziative del festival, a partire dalle attività dedicate al territorio. Il festival è organizzato da Le due e un quattro con il sostegno del Ministero della Cultura, Fondazione CRT e Regione Piemonte, il patrocinio della Circoscrizione 7 e della Città di Torino e la collaborazione di Pagliacce Network, Flic, Atelier Philip Radice, Cecchi Point, Cooperativa Il Sogno di Una Cosa, EMMA CAV, Listen APS e Nora Bookshop.

Leggi anche