Un reparto per i ragazzi, un anno di bollo per i cittadini
Il Consigliere Regionale Andrea Massari, ex presidente della Provincia di Parma, ha espresso critiche nei confronti della politica nazionale, sottolineando come le risorse pubbliche siano state utilizzate in modo non prioritario. «Il governo taglia sulla sanità e butta soldi per regalare un anno di bollo auto e scooter: una mancetta che si vede subito e non cura nessuno», ha affermato durante un intervento. La sua critica si concentra su una misura che, secondo Massari, non risponde alle esigenze reali della popolazione.
La spesa per il bollo non cura nessuno
Massari ha messo in contrasto la spesa per il bollo con l’apertura del terzo reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Emilia-Romagna, a Parma. «Con 2,3 miliardi di euro, che corrispondono a un anno di bollo, si aprirebbero reparti come quello di Parma in tutta Italia», ha sottolineato. L’obiettivo del reparto, che ha dodici posti letto e quarantaquattro professionisti, è di offrire un ambiente dedicato esclusivamente ai ragazzi, con un approccio specifico alla cura della salute mentale in età evolutiva.
Un aumento di oltre l’80% dei minori in carico
Il Consigliere Regionale ha anche richiamato l’aumento della domanda di assistenza nel campo della salute mentale in età evolutiva. «In quindici anni i minori presi in carico dai servizi di Neuropsichiatria sono aumentati di oltre l’80%», ha detto. Questo incremento ha reso necessario un investimento mirato, come il nuovo reparto, che si distingue per l’attenzione specifica ai pazienti più giovani. «Chi ha quattordici anni e sta male non può essere ricoverato in un reparto costruito addosso agli adulti: cambia l’ambiente, cambia il tempo della cura, cambia il rapporto con chi ti assiste», ha sottolineato Massari.
Le priorità si misurano da dove finiscono i soldi
Massari ha sottolineato come le priorità si misurino non solo dagli annunci, ma da dove finiscono i soldi. «Noi, con le risorse regionali, apriamo un reparto per i minori. Le priorità si misurano da dove finiscono i soldi, non dagli annunci», ha concluso. Il suo intervento ha messo in luce una differenza tra le politiche regionali e nazionali, con un focus su servizi essenziali per i più giovani. La sua critica, però, non si limita al bollo, ma si estende a una visione più ampia della gestione delle risorse pubbliche.
Un confronto politico su risorse e sanità
Il sindaco ha introdotto un confronto politico sulle risorse destinate alla sanità e alle altre misure pubbliche. «Qui sta la differenza», ha detto Massari, riferendosi al contrasto tra la spesa per il bollo e l’investimento in strutture sanitarie dedicate. L’apertura del reparto a Parma rappresenta un passo avanti per la sanità regionale, ma anche un segnale di criticità nei confronti di una politica che, secondo Massari, non si concentra sui bisogni reali della popolazione.
- Apertura del terzo reparto di Neuropsichiatria infantile a Parma
- Aumento del 80% dei minori in carico negli ultimi quindici anni
- Critica del governo per la spesa per il bollo
- Proposta di utilizzare 2,3 miliardi per aprire reparti simili in tutta Italia



