Charlene di Monaco, la principessa del Principato di Monaco, ha scelto di trascorrere buona parte del suo tempo in una villa segreta situata in Francia, a Roc Agel, una proprietà con un significato profondo per la famiglia reale. La casa, situata a circa 760 metri di altitudine nel comune francese di Peille, è un rifugio lontano dal Palazzo e rappresenta un luogo di rifugio per la famiglia Grimaldi, in particolare per la principessa e suo marito, il Principe Alberto. L’ultima apparizione pubblica di Charlene insieme a Alberto risale al funerale di Stato del re Harald V di Norvegia, dove ha partecipato insieme ad altre teste coronate d’Europa. La sua presenza in questa villa ha attirato molto l’attenzione, soprattutto perché l’ex nuotatrice non accompagna spesso il marito nei viaggi internazionali, e i rumors su una presunta crisi matrimoniale circolano da anni.
Un legame con la storia
Roc Agel è una proprietà particolare per la famiglia reale, non solo per la sua posizione isolata, ma anche per il suo legame con la storia di Grace Kelly, la famosa attrice diventata principessa. La villa fu la residenza preferita di Grace Kelly e il luogo da cui partì il 13 settembre 1982, accompagnata da sua figlia Stefania, per tornare a Monaco. Durante il viaggio di ritorno, subì un incidente stradale che le costò la vita il giorno successivo. La casa rimase inevitabilmente legata alla storia intima della principessa e a uno degli episodi più tragici dei Grimaldi.
La villa, situata a circa 20 minuti di distanza dal Principato, è circondata da boschi e sentieri di montagna, offrendo un ambiente tranquillo e protetto. La tenuta occupa circa 56 ettari e si trova in una posizione privilegiata al confine tra Francia e Monaco. Fu Ranieri di Monaco a comprare Roc Agel nel 1957, un anno dopo il suo matrimonio con Grace Kelly, dato che i neo-sposi cercavano una casa di campagna dove poter costruire una vita familiare più semplice e protetta, lontano dalla pressione mediatica che circondava l’attrice americana sin dal suo arrivo a Monaco.
Un rifugio per la famiglia
La proprietà è stata concepita fin dall’inizio come il retro privato della rappresentazione ufficiale monegasca, un luogo dove la famiglia può trovare tranquillità lontano dal protocollo e dall’attenzione costante dei media. Grace Kelly trasformò quella tenuta in uno dei luoghi più amati della sua vita europea. Mentre Ranieri si occupava spesso dell’esterno e dei lavori di manutenzione, la principessa si dedicava all’arredamento degli interni, al giardino e alle piccole routine domestiche. “Roc Agel è il luogo dove chiudiamo la porta al mondo”, così descriveva la star di Hollywood diventata principessa la sua residenza preferita, dove si rifugiava con i figli quando voleva sfuggire al rigido protocollo di Monaco.
La tenuta è stata riorganizzata nel 2015 sotto la supervisione di Alberto e Charlene, rispondendo a necessità di manutenzione, ma ha anche risistemandone alcune zone per dare loro un tocco più moderno e contemporaneo. Anche se si sa che la principessa avrebbe inserito il suo gusto personale in determinati spazi, i dettagli dell’interno rimangono fuori dalla portata del pubblico, una circostanza non casuale, dato che Roc Agel è stata concepita fin dall’inizio come il retro privato della rappresentazione ufficiale monegasca.
La proprietà funziona oggi come una piccola tenuta autosufficiente, con coltivazioni biologiche, mucche e circa 200 galline. Lì si pratica l’agricoltura biologica, ci sono orti e si allevano animali che storicamente hanno rifornito le cucine del Palazzo. Nel recinto pascolano mucche e si tengono galline rosse, una tradizione agricola che risale al 1960 e che dà alla proprietà una dimensione molto diversa dalle residenze reali convenzionali.



