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domenica 20 Settembre 2026

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Cultura

L’aglio rosso di Proceno entra ufficialmente nel patrimonio Slow Food

L’aglio rosso di Proceno diventa presidio Slow Food a Terra madre a Torino, valorizzando la tradizione e la qualità della Tuscia.

L’aglio rosso di Proceno entra ufficialmente nel patrimonio Slow Food durante la 16esima edizione di Terra madre – Salone del gusto, evento che si svolge a Torino dal 24 al 27 settembre 2026. Cinque produttori e due aziende della Tuscia hanno partecipato all’evento, presentando il prodotto come un’importante espressione della tradizione e della qualità del territorio. Il riconoscimento è stato formalizzato durante l’evento, che rappresenta un’occasione per valorizzare i prodotti locali e promuovere la sostenibilità nel settore agroalimentare.

Un evento per valorizzare la Tuscia

Il presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia, Luigi Pagliaro, ha spiegato gli obiettivi della partecipazione alla fiera piemontese: “Terra madre – Salone del gusto è il più importante evento dedicato al cibo buono, pulito e giusto per tutti, che da trenta anni attira decine di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Un palcoscenico straordinario per accendere i riflessi sul nostro territorio, valorizzare prodotti, offrire ai produttori incontri con operatori del settore”. La delegazione dei produttori della provincia di Viterbo ha partecipato all’evento all’interno dello spazio espositivo istituzionale della Regione Lazio e di Arsial.

La delegazione e i prodotti esposti

La rappresentanza della Tuscia all’interno del salone è composta da cinque realtà produttive della provincia, a cui si aggiungono due aziende agricole invitate specificatamente per la presentazione del nuovo presidio. L’elenco degli espositori comprende i Fratelli Stefanoni di Viterbo, i Colli etruschi di Blera, Nesler – Cibo vivo di Canino, Dea nocciola di Orte e la tenuta Il Melograno di Vasanello. Insieme a loro sono presenti le aziende Il Sogno e La Treccia, focalizzate sulla coltivazione del prodotto di Proceno.

Il programma delle attività prevede due specifici laboratori tematici curati dalla condotta locale. Il primo appuntamento analizza i prodotti lungo la via Francigena, con una selezione che include la Susianella di Viterbo, i prodotti del panificio Fratelli Oddo, l’olio di Blera e i formaggi di Sutri. Un secondo incontro è invece incentrato sulle strategie di rilancio del borgo di Trevinano, frazione del comune di Acquapendente, dove viene presentato anche il volume dedicato ai sapori e alle tradizioni gastronomiche della località. La partecipazione al Salone del gusto rappresenta un’importante opportunità per i produttori locali di incontrare operatori del settore, promuovere i loro prodotti e rafforzare la loro posizione nel mercato. L’aglio rosso di Proceno, con il riconoscimento Slow Food, diventa un simbolo della qualità e della tradizione della Tuscia, contribuendo a una maggiore visibilità e a una maggiore valorizzazione del territorio.

Il riconoscimento Slow Food è un passo significativo per la Tuscia.
La partecipazione al Salone del gusto ha permesso di presentare il prodotto a un pubblico internazionale.

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