Un esemplare di lupo è stato catturato in campagna tra Noicattaro e Rutigliano, in provincia di Bari, e potrebbe appartenere al branco che ha aggredito alcuni bambini il 4 agosto in un parco pubblico. L’operazione, condotta da una Task Force interistituzionale coordinata dalla Prefettura di Bari, ha visto la partecipazione di Regione Puglia, Comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali, Cnr-Iret Asl Bari, Polizia Metropolitana, Carabinieri e Carabinieri Forestali. L’animale, una femmina, è stato trovato grazie a un monitoraggio intensivo che ha incluso fototrappole, sopralluoghi, ricerche di tracce e campioni biologici, nonché attività con droni.
Le attività di cattura e monitoraggio si inseriscono in un più ampio percorso regionale di conoscenza e osservazione della specie, che ha l’obiettivo di comprendere la presenza del lupo in diversi territori della Puglia, comprese aree agricole e periurbane. La presenza dell’esemplare è stata individuata grazie a un insieme di strumenti che ha permesso di raccogliere informazioni sulla specie, sugli spostamenti degli animali e sulle aree maggiormente frequentate, contribuendo a orientare le operazioni degli operatori. L’animale è stato successivamente trasferito presso l’osservatorio faunistico di Bitetto, dove è stato sottoposto alle attività previste.
La cattura è avvenuta in un contesto di lavoro continuo e coordinato tra diversi enti. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, hanno seguito le operazioni di cattura e hanno ringraziato gli operatori che, “in queste settimane non si sono mai fermati, assicurando professionalità e senso responsabilità per un’attività complessa e delicata”. L’intero processo è stato condotto nel rispetto delle procedure previste e sulla base del parere favorevole di Ispra. L’animale ha risvegliato regolarmente e non ha presentato criticità.
La Regione Puglia ha già avviato un percorso strutturato attraverso il progetto pilota “Wolf Puglia”, realizzato in collaborazione con il Cnr-Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri e l’Università di Roma La Sapienza. Il progetto ha individuato 55 celle di monitoraggio distribuite sull’intero territorio regionale, con l’obiettivo di raccogliere dati sulla consistenza e sulla distribuzione della specie, sulle abitudini alimentari e sulle interazioni con le attività agricole e zootecniche.
Le informazioni raccolte costituiranno la base per un piano regionale di gestione del lupo. Le informazioni raccolte nell’ambito di “Wolf Puglia”, insieme ai dati acquisiti dalla Task Force e dalle altre attività di monitoraggio regionali, costituiranno la base scientifica per dotare la Puglia di un Piano regionale straordinario di gestione del lupo. L’obiettivo è costruire uno strumento fondato sulla conoscenza e sui dati scientifici, capace di integrare la tutela della biodiversità, la prevenzione dei conflitti, la sicurezza delle comunità e la salvaguardia delle attività agricole e zootecniche.
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