Il Napoli, dopo la vittoria contro il Bologna che ha riportato entusiasmo nello spogliatoio, si prepara a giocare contro la Fiorentina a Firenze. La partita, in programma alle 12,30, rappresenta l’ultima fatica del Napoli di Allegri prima della sosta settembrina più lunga degli ultimi anni. L’obiettivo è tornare dal Franchi con altri tre punti da aggiungere in classifica, dimostrando di essere pronti per affrontare un delicatissimo mese di ottobre.
La trasferta di Firenze è un test cruciale per il futuro del Napoli. Allegri, conscio che la stagione del club inizia adesso, vuole salutare la sosta di tre settimane con il sorriso di una vittoria. Questo sarebbe il modo migliore per staccare la spina e riaccendere il motore ai primi di ottobre. L’allenatore spera anche nel recupero degli infortunati, come McTominay, per aggiungere benzina e far salire i giri del motore.
La vittoria contro il Bologna è maturata al termine di un primo tempo al cloroformio e una ripresa da grande squadra.
La squadra, dopo un inizio di stagione che ha visto alcuni passi falsi, cerca di dimostrare di essere pronta per affrontare la parte più dura del campionato. Le altre contendenti al titolo non staranno ad aspettare altri errori, così come dopo il primo crash test contro l’Arsenal, la Champions entrerà nel vivo senza ammettere ulteriori passaggi a vuoto.
Allegri approfitterà della sosta anche per mettere ordine e sistemare quello che non lo ha convinto. La squadra dovrà dimostrare di essere in grado di giocare con continuità e di non commettere gli stessi errori di inizio stagione. L’obiettivo è tornare dal Franchi con altri tre punti da aggiungere in classifica, confermando la solidità dei risultati. Un aspetto importante della partita sarà anche la presenza di Vergara, che dopo la partita non salirà sul treno per tornare a Napoli, ma si sposterà di qualche chilometro per andare a varcare le porte di Coverciano per la prima volta. Questo dettaglio, pur non essendo cruciale per il risultato, rappresenta un momento simbolico per il giocatore. La Fiorentina, reduce da una doppia abbuffata di gol con Venezia e Pisa tra campionato e coppa, sarà un avversario difficile. Gli azzurri vogliono ripartire da lì, sperando che la condizione dei suoi esterni, come Neres e Lang, sia ancor più brillante per creare problemi alla difesa di Vanoli. L’attenzione sarà anche su Favasuli, che potrebbe avere lo stesso impatto delle gare con Arsenal e Bologna. Allegri, inoltre, dovrà valutare la possibilità di far partire titolare De Bruyne, che potrebbe dimostrare al giovane Mastantuono che la strada per la gloria è ancora in salita. Milinkovic-Savic avrà l’occasione per far vedere ad Allegri che il ballottaggio con Meret può considerarsi ancora tutto aperto.
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