Reggio Calabria e provincia si preparano a ospitare due nuove produzioni cinematografiche: una serie tv e un film. La regista Cinzia Torrini, nota per “Elisa di Rivombrosa”, tornerà al set per “Madre Terra”, fiction di Canale 5, mentre un altro progetto di Indigo Film, in corso di realizzazione, si concentrerà su un piccolo paese del Sud nell’Italia del dopoguerra. Le riprese inizieranno a breve, con la troupe in arrivo nella città calabrese.
La serie tv “Madre Terra” si svolgerà in Calabria, dove la protagonista, interpretata da Elda Pardo, tornerà al territorio d’origine per portare avanti una ricerca scientifica su un farmaco antitumorale a base di bergamotto. La scelta del luogo non è casuale: la Calabria, in particolare il territorio reggino, è il solo in Italia dove si coltiva l’agrume. Le riprese inizieranno a Reggio, Palmi, Condofuri, Gerace e Pentidattilo, con un primo ciak previsto martedì 22 settembre a Corigliano-Rossano. Il personaggio di Antonio, interpretato da Cristiano Caccamo, è chiave per il percorso di Caterina. Il protagonista maschile è Cristiano Caccamo, modello e attore di Taurianova, che interpreterà Antonio, l’uomo che aiuterà la protagonista a scoprire segreti del passato della sua famiglia, trasformando la missione di lavoro in un viaggio dentro se stessa.
Il casting per “Madre Terra” è riservato a persone residenti in Calabria, con un focus su giovani talenti. Tra i ruoli in cerca di interpreti, un ragazzo tra i 13 e i 17 anni di corporatura minuta e bassa statura, che interpreterà un personaggio chiave. Il film, che ha il sostegno di Calabria Film Commission, è in fase di preparazione e potrebbe iniziare a breve. Parallelamente, un altro progetto di Indigo Film, che racconterà un piccolo paese del Sud nell’Italia del dopoguerra, si concentrerà su location calabresi. Le riprese saranno in parte nel territorio reggino, con provini già svolti a Lazzaro. Il film, che ha il sostegno di Calabria Film Commission, è in fase di preparazione e potrebbe iniziare a breve.
La Calabria si conferma un hub per le produzioni cinematografiche. Dopo “Viola come il mare”, che ha visto riprese a Reggio, Scilla e Chianalea, la regione continua a attrarre registi e produttori. Tra i progetti in corso, “Madre Terra” e il film di Indigo Film rappresentano un ulteriore passo avanti per l’industria locale, che cerca di valorizzare le sue radici e la sua identità attraverso il cinema.
La produzione di “Madre Terra” è già iniziata in Lazio, ma adesso si sposterà in Calabria, genius loci del racconto, il luogo nel quale ritorna la protagonista per affrontare una personale rinascita da ferite del passato. La terra madre del titolo non è semplice sfondo della storia ma elemento identitario capace di riconnettere la protagonista con le radici e cambiare il suo destino.
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