La Provincia di Varese ha approvato un nuovo piano territoriale di coordinamento (PTCP) che introduce criteri per limitare l’espansione dei grandi poli logistici, partendo dal caso di Olgiate Olona. Il provvedimento, approvato all’unanimità il 16 settembre, mira a controllare l’impatto ambientale e sulla viabilità di tali strutture, che sono in aumento in Lombardia a causa della crescita dell’e-commerce. Tra i criteri principali, la collocazione entro 1,5 chilometri da un svincolo autostradale e da un importante insediamento urbano. Il provvedimento nasce dopo il dibattito generato dal polo logistico realizzato a Olgiate Olona, che ha suscitato preoccupazioni per l’incremento del traffico e l’effetto sull’ambiente.
Un fenomeno in crescita in Lombardia
I grandi insediamenti logistici, superiori ai 30 mila metri quadrati, sono sempre più presenti in Lombardia, spinti dalla necessità di soddisfare le esigenze dell’e-commerce e della logistica. A Olgiate Olona, il polo logistico ha suscitato dibattito tra i comuni limitrofi, come Castellanza, Busto Arsizio e Marnate, per l’impatto sul traffico e sull’ambiente. Il consigliere provinciale Enrico Vettori ha sottolineato che il caso di Olgiate Olona ha spinto la Provincia a intervenire con un piano che tenga conto delle problematiche emerse. Il polo logistico prevede attualmente il passaggio di circa 48 grandi camion al giorno.
Un piano per coordinare le politiche territoriali
Il Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) è uno strumento di indirizzo volto a coordinare le politiche territoriali e i piani urbanistici comunali. Il provvedimento, approvato all’unanimità, include criteri specifici per la localizzazione dei poli logistici, tra cui la collocazione entro 1,5 chilometri da un svincolo autostradale e da un importante insediamento urbano. Sono state individuate 17 aree ritenute idonee per la realizzazione di tali strutture. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con i gruppi consiliari Rilanciamo Olgiate e SiAmo Castellanza, con i consiglieri Giorgio Volpi e Paolo Pagani. Il caso di Olgiate Olona ha spinto la Provincia a intervenire con un piano che tenga conto delle problematiche emerse.
Il piano prevede un monitoraggio più attento del polo logistico di Olgiate Olona, che rimarrà sotto osservazione per valutare l’effettivo impatto sul traffico e sull’ambiente. Il caso di Olgiate Olona rappresenta un esempio di come i grandi poli logistici possano generare dibattito e preoccupazioni, ma anche opportunità economiche. Il PTCP cerca di equilibrare queste dinamiche, introducendo criteri che limitino l’espansione incontrollata e promuovano una pianificazione territoriale più sostenibile.
Il provvedimento, approvato il 16 settembre, rappresenta un passo avanti nella gestione del territorio lombardo, cercando di equilibrare le esigenze industriali con quelle dei cittadini. Il piano prevede un monitoraggio più attento del polo logistico di Olgiate Olona, che rimarrà sotto osservazione per valutare l’effettivo impatto sul traffico e sull’ambiente. Il polo logistico ha generato un dibattito tra i comuni limitrofi, da Castellanza a Busto Arsizio. Il caso di Olgiate Olona rappresenta un esempio di come i grandi poli logistici possano generare dibattito e preoccupazioni, ma anche opportunità economiche. Il PTCP cerca di equilibrare queste dinamiche, introducendo criteri che limitino l’espansione incontrollata e promuovano una pianificazione territoriale più sostenibile.
- Il piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) introduce nuovi criteri per la localizzazione dei poli logistici.
- Il caso di Olgiate Olona ha spinto la Provincia a intervenire con un provvedimento che tenga conto delle problematiche emerse.
- Il piano include criteri specifici per limitare l’impatto ambientale e sulla viabilità.



