La Regione Emilia-Romagna ha avviato una campagna regionale volta a contrastare i rischi derivanti dall’eccessiva esposizione dei bambini ai dispositivi digitali. L’iniziativa, intitolata “Non ignorare le notifiche più importanti”, si propone di sensibilizzare le famiglie e i cittadini sul tema della sovraesposizione agli schermi e di promuovere un uso consapevole dei dispositivi digitali. La campagna, lanciata il 20 settembre 2026 a Bologna, si basa su un piano di comunicazione multicanale che include manifesti, un spot video, kit multilingua e un sito dedicato con informazioni e consigli per genitori e bambini.
Un progetto di sensibilizzazione a tutto torno
La campagna è il frutto di un lungo lavoro di studio e pianificazione, avviato durante gli Stati generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 2025. L’assessora Isabella Conti ha spiegato che l’iniziativa nasce da un impegno condiviso tra famiglie, servizi, comunità scientifica, scuola, educatori e Terzo settore. L’obiettivo è promuovere un uso più consapevole degli strumenti digitali, proteggere i più piccoli dai rischi della sovraesposizione agli schermi e riaccendere l’attenzione sulla qualità delle relazioni e sul ruolo degli adulti.
La campagna si basa su un piano di diffusione media on e offline, con un messaggio chiave: non ignorare le notifiche più importanti.
La campagna di comunicazione include nove manifesti, uno spot video, kit multilingua con materiale informativo e consigli per attività ludico-ricreative, distribuiti negli hub regionali. Il sito della campagna è tradotto in inglese, francese, spagnolo e arabo, e contiene informazioni su rischi, attività alternative e risposte a domande frequenti. Sono stati stampati 300 kit di materiali cartacei, distribuiti attraverso 161 hub territoriali, tra cui Centri per le famiglie, consultori, servizi sanitari ed educativi e Centri interculturali.
Una strategia di comunicazione a livello regionale
La campagna si svilupperà in diversi momenti: partirà a ottobre da Bologna con digitotem in stazione centrale, maxi poster, totem digitali e affissioni dinamiche sui bus. Nella seconda metà di ottobre, la campagna arriverà in 56 Comuni con più di 15mila abitanti. Sono previste anche inserzioni sui quotidiani regionali, settimanali e portali web. Lo spot video, di 30 secondi, sarà proiettato in sei multisala dell’Emilia-Romagna dal 14 al 20 dicembre, con diffusione anche su YouTube e emittenti locali. Sui social, la campagna avrà una presenza dal settembre al novembre.
La campagna si ispira all’esperienza delle “Domeniche senza schermi”, che hanno coinvolto oltre 16mila persone in tutta la regione.
La campagna si propone di non limitarsi a dire cosa non fare, ma proporre giochi e semplici occasioni per recuperare tempo da trascorrere insieme. L’obiettivo è creare una comunità educante capace di interrogarsi insieme sul rapporto con il digitale, coinvolgendo anche gli adulti. L’idea è di non scaricare la responsabilità soltanto sui giovani e non lasciare sole le famiglie.



