Sara Stefini, 45 anni, è morta pochi giorni dopo il matrimonio, stroncata da un arresto cardiaco che non ha lasciato scampo. La tragedia si è verificata a Moniga del Garda, dove la giovane aveva appena pronunciato il suo “sì” a Davide, il marito. Cinque giorni dopo le nozze, il malore improvviso l’ha colpita nella sua casa, strappandola all’affetto del marito e dei familiari. Nonostante la corsa in elicottero verso la Poliambulanza di Brescia, il cuore non ha retto. Una tragedia che ha sconvolto il paese e lasciato senza parole la famiglia e gli amici.
Una vita di avventura e studi internazionali
Sara era cresciuta in città e, dopo il diploma al Calini, si era trasferita a Venezia per frequentare l’università. Si era laureata in Lingue orientali e aveva poi vissuto in diverse parti del mondo, dalla Cina alla Turchia fino a Capo Verde. Una donna intraprendente e dinamica, che aveva sempre cercato di vivere con passione e curiosità. La sua morte ha lasciato un vuoto enorme nella sua famiglia e tra i suoi amici. Il matrimonio era stato celebrato sabato 12 settembre a Polpenazze con rito civile. Cinque giorni dopo, il malore improvviso ha stroncato la sua vita. La famiglia e gli amici si preparavano a dare l’ultimo saluto, ma la tragedia ha reso il momento di dolore e incredulità. La comunità di Moniga, dove la giovane aveva vissuto la sua vita, è rimasta sconvolta da questa perdita improvvisa.
Il dolore e l’ultimo saluto
A piangerla, oltre al marito Davide, ci sono i genitori Vincenzo e Carla, i suoceri Angelo, Giusy e Paolino, cognati, zii, nipoti e i tantissimi amici che in queste ore si stanno stringendo alla famiglia. La camera ardente è allestita alla Sala del commiato Valtenesi Pedrotti di Manerba, dove è possibile fare visita alla salma dalle 9 alle 19. Il funerale sarà celebrato domani, lunedì 21 settembre, nella chiesa parrocchiale di Moniga. La morte di Sara ha lasciato un vuoto enorme nella sua famiglia e nella comunità. La sua storia è un ricordo straziante, un esempio di vita vissuta con intensità. La sua morte ha lasciato un vuoto enorme, ma anche un messaggio di speranza e coraggio, come testimonianza di una vita vissuta con passione e determinazione.
- Matrimonio celebrato sabato 12 settembre a Polpenazze
- Malore improvviso mercoledì, cinque giorni dopo le nozze
- Trasferimento in elicottero a Brescia, ma non è stato possibile salvare la vita
- Funerale previsto lunedì 21 settembre a Moniga
La comunità di Moniga e i suoi amici si stringono attorno alla famiglia in un momento di profonda tristezza, cercando di trovare conforto in un ricordo che rimarrà indelebile.



