Vito Bardi, governatore della Basilicata, è stato eletto segretario regionale di Forza Italia per acclamazione durante il congresso del partito svoltosi a Potenza. L’elezione, avvenuta in un contesto di rafforzamento del partito sul territorio, segna un passo importante per il movimento politico in regione. Bardi, già eletto nel 2019 e rieletto nel 2024, ha espresso la sua disponibilità a svolgere il ruolo con impegno, lasciando aperte le soluzioni per il futuro del partito. L’evento ha anche acceso ipotesi di elezioni anticipate, che potrebbero portare a un cambio di governo prima della scadenza naturale del mandato prevista per il 2029.
Un passo verso il rafforzamento del partito
Il congresso del partito, presieduto dal vicesegretario nazionale Alberto Cirio, ha visto l’elezione per acclamazione del governatore Vito Bardi, che ha espresso la sua disponibilità a partecipare attivamente alle attività del partito. «Farò quello che il partito riterrà opportuno che io faccia», ha detto Bardi, sottolineando la sua apertura a qualsiasi iniziativa che possa servire il bene dei lucani. L’elezione rappresenta un ulteriore passo per il rafforzamento di Forza Italia in Basilicata, che conta 11 mila adesioni e si propone di trasformare la partecipazione in una presenza attiva e radicata sul territorio.
«Io non sono alla ricerca di record – ha detto Bardi – ma sono alla ricerca di portare avanti e di mettere tutto il mio impegno per dare delle risposte concrete al popolo lucano che mi ha eletto due volte». L’obiettivo del governatore è di dare una scossa in un momento particolarmente difficile, anche in previsione dei prossimi appuntamenti, tra cui le elezioni politiche e le regionali del 2029.
La fine del mandato di Casellati
La ministra per le Riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha lasciato la guida regionale di Forza Italia in Basilicata, dopo aver guidato il partito dal marzo 2023. Casellati ha spiegato che la nuova legge elettorale, che privilegia le preferenze e la territorialità, ha reso necessario un cambio di rotta. «Sono stati quattro anni di costruzione di un partito che è passato dal 9% al 13%», ha detto, sottolineando il successo ottenuto con l’elezione di Bardi nel 2019.
«Io ritengo di essere orgogliosamente lucana – ha aggiunto Casellati – e mi hanno definito tutti gli altri lucana, perché non ho mai fatto mancare la mia presenza in questo territorio. Però è giusto, oggi come oggi, lasciare il posto, proprio per quel vincolo che con questa legge elettorale sarà molto più stretto fra elettori ed eletti, a chi alla Lucania appartiene». La ministra ha espresso soddisfazione per il bagaglio di esperienze lasciato al partito. La transizione di leadership ha visto Bardi assumere il ruolo di segretario regionale, con l’obiettivo di continuare nel solco tracciato da Casellati. «Noi continueremo nel solco tracciato egregiamente dalla ministra Casellati», ha detto Bardi, riconoscendo l’impegno e il lavoro svolto da Casellati in Basilicata. L’elezione di Bardi rappresenta un momento chiave per il partito, che si prepara a nuovi appuntamenti politici.
Il governatore ha anche annunciato il suo impegno a partecipare attivamente alle attività del partito, non solo come presidente ma anche come segretario. «Mi recherò sui territori e parteciperò, non più soltanto da presidente ma anche come segretario, a quella che ritengo una missione importante per il bene dei lucani», ha detto Bardi, sottolineando l’importanza del coinvolgimento diretto con i cittadini. L’elezione di Bardi segna un ulteriore passo verso la consolidazione di Forza Italia in Basilicata, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del partito sul territorio e prepararsi a nuovi appuntamenti politici.



