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lunedì 21 Settembre 2026

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Cultura

La Biennale dell’Antiquariato torna a Firenze con un allestimento rinnovato e nuove collaborazioni

La Biennale dell’Antiquariato torna a Firenze con un allestimento immersivo e nuove collaborazioni con istituzioni fiorentine.

La Biennale dell’Antiquariato torna a Firenze dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, con un’edizione che guarda al futuro e si rinnova in modo significativo. La 34ª edizione, la prima sotto la guida del nuovo segretario generale Bruno Botticelli, si svolgerà al Palazzo Corsini e si distinguerà per un allestimento completamente rinnovato, un catalogo ufficiale in sostituzione del magazine storico e una serie di collaborazioni con istituzioni e musei fiorentini. L’evento, patrocinato da Regione Toscana, Comune di Firenze e Città Metropolitana, si conferma uno dei più prestigiosi appuntamenti culturali a livello internazionale, attirando collezionisti, studiosi e appassionati da tutto il mondo.

Un allestimento immersivo e un catalogo rivoluzionario

L’edizione 2026 segnerà l’arrivo del nuovo catalogo ufficiale della Biennale, che sostituirà lo storico magazine della manifestazione. L’allestimento, firmato dall’architetto Matteo Corvino con arredi Minotti, è stato progettato per offrire un percorso più aperto e immersivo tra gli stand, creando un’esperienza unica per i visitatori. Il focus è su una maggiore accessibilità e coinvolgimento, con un ambiente moderno ma rispettoso della tradizione.

Collaborazioni con istituzioni fiorentine

Una delle novità più importanti dell’edizione 2026 è la collaborazione con la Fondazione CR Firenze e l’Opificio delle Pietre Dure, che porterà alla Biennale il celebre “Progetto per la facciata di San Lorenzo” di Michelangelo. L’opera, custodita a Casa Buonarroti, sarà sottoposta a un intervento conservativo appositamente realizzato per l’occasione. Inoltre, la Fondazione Palazzo Strozzi conferma la partnership con la Biennale, dando vita a iniziative congiunte durante il periodo della manifestazione. Il tradizionale Premio Lorenzo d’Oro sarà dedicato quest’anno all’eccellenza dell’argenteria fiorentina e verrà assegnato a una personalità del mondo della cultura o del cinema che si è distinto nella promozione dell’arte italiana a livello internazionale. La manifestazione, inoltre, rilancia il proprio ruolo non solo come appuntamento di riferimento per il mercato dell’arte, ma anche come laboratorio culturale aperto al dialogo con design, moda, alto artigianato e nuove generazioni.

Con il sostegno di Gucci come main sponsor, la Biennale si posiziona come un evento chiave per il mercato dell’arte, ma anche come spazio per il confronto tra passato e presente. In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale e dalla digitalizzazione, la Biennale punta a riportare al centro il valore dell’opera unica, dell’autenticità e della materia. Circa ottanta gallerie selezionate provenienti da città italiane e da piazze internazionali come Londra, Parigi, Ginevra, Monaco e Palm Beach parteciperanno all’evento, offrendo una vasta gamma di opere che spazia dai grandi maestri antichi alle arti decorative, passando per sculture, mobili storici e opere del Novecento e contemporanee.

La Biennale dell’Antiquariato si conferma un evento unico, in grado di unire tradizione e innovazione, cultura e mercato, per offrire una visione completa del patrimonio artistico italiano e internazionale. L’evento si svolgerà nel cuore di Firenze, in un contesto storico e culturale di rilievo, che ne amplifica il valore e l’importanza a livello globale.

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