Una ricerca ha analizzato 381 località dei Borghi più belli d’Italia per individuare quelle con la minima presenza digitale. Tra questi, Monte Grimano Terme, in Marche, si colloca al primo posto, con solo 100 ricerche mensili su Google e nessuna immagine geolocalizzata su Wikimedia Commons o Flickr. Il borgo, situato a circa 600 metri di altitudine, è noto per le sue acque termali e per il suo centro storico immerso in antiche architetture. La classifica, realizzata da MPB, piattaforma specializzata nella compravendita di attrezzatura fotografica e video usata, ha selezionato 15 piccoli tesori del Belpaese, ancora poco presenti online.
La ricerca e i criteri di selezione
Lo studio, realizzato in occasione di Cortona On The Move 2026 a tema “Beautiful Country”, ha confrontato dati di ricerche online e presenza fotografica su piattaforme come Wikimedia Commons e Flickr. I borghi sono stati valutati in base al loro punteggio di visibilità digitale, con un massimo di 100 punti. Monte Grimano Terme ha ottenuto 79,5 punti, un valore che indica una minore visibilità. La ricerca ha evidenziato come alcuni luoghi, nonostante il loro fascino, siano rimasti fuori dai radar del web.
La mancanza di immagini geolocalizzate e la bassa frequenza di ricerche su Google hanno reso questi borghi dei veri e propri tesori nascosti.
Al secondo e terzo posto si trovano Aiello Calabro e Castelponzone, entrambi con 79,2 punti. Castelponzone, in Lombardia, è un borgo fortificato della Pianura Padana, con strade storiche e architetture rurali, ma poco fotografato. Mel di Borgo Valbelluna, in Veneto, e Monteverde, in Campania, seguono nella classifica. La Calabria, il Lazio e la Puglia sono le regioni maggiormente rappresentate, con tre località ciascuna nella top 15.
Un patrimonio inesplorato
La ricerca ha messo in luce come alcuni borghi, nonostante la loro bellezza e storicità, siano rimasti fuori dal circuito fotografico. Questo contrasto tra il valore locale e la scarsa presenza online ha reso alcuni luoghi particolarmente interessanti. La mancanza di immagini geolocalizzate e la bassa frequenza di ricerche su Google hanno reso questi borghi dei veri e propri tesori nascosti.
La Sicilia, rappresentata da San Marco D’Alunzio, è un altro esempio di borgo con un patrimonio storico notevole, ma scarsa visibilità digitale.
La classifica completa, con i nomi e le località dei 15 borghi selezionati, è disponibile per ulteriori approfondimenti. Tra i luoghi in cima alla graduatoria, troviamo anche Furore, in Campania, e Vico del Gargano, in Puglia, che si distinguono per la loro bellezza e la loro scarsa visibilità online. Questi borghi, spesso dimenticati, rappresentano un patrimonio culturale e storico che merita maggiore attenzione e riconoscimento. La ricerca ha anche evidenziato come la scarsa presenza digitale di alcuni borghi nonostante la loro bellezza e storicità possa limitare la loro visibilità e accessibilità. Questo fenomeno ha reso alcuni luoghi dei veri e propri tesori nascosti, conosciuti solo da pochi e apprezzati per la loro autenticità e unicità.



