Cersaie 2026 si apre con un programma denso di eventi che mette al centro l’architettura e la manifattura come strumenti per rilanciare la crescita. L’edizione 2026, in corso a Bologna, si articola intorno al tema “diversi modi di abitare”, declinato ogni giorno attraverso specifici focus: design, tempo libero, casa, ospitalità e città. L’evento, organizzato da BolognaFiere, vede la partecipazione di importanti figure istituzionali e professionisti del settore, con un’attenzione particolare ai consumatori finali e alle nuove generazioni. Il filo conduttore del programma è la connessione tra innovazione e tradizione, con un’offerta di eventi, seminari e laboratori che coinvolgono esperti, aziende e studenti.
Eventi e ospiti di spicco
La manifestazione si apre lunedì 21 settembre con un convegno inaugurale sul tema “Energia sostenibile per la competitività”, moderato da Monica Maggioni. Sul palco dell’Europauditorium del Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, si incontrano il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari, il presidente Agenzia Ice Matteo Zoppas, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e il presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi. L’evento segna l’inizio di un programma che si articola su più fronti, con un’attenzione particolare al design, all’urbanistica e alla sostenibilità.
Un programma culturale internazionale
Il programma culturale di “Costruire, Abitare, Pensare” conferma la vocazione di Cersaie come luogo di confronto internazionale. Tra gli eventi in programma, si segnala “L’architettura delle grandi infrastrutture”, mercoledì 23 settembre alle 10.30 presso The Square, in collaborazione con The Plan, dedicato alla progettazione della nuova Linea 2 della Metropolitana di Torino. Si prosegue con “Singolarità italiane”, sempre il 23 settembre alle ore 14.30, con la partecipazione di 13 studi di architettura italiani. Venerdì 25 settembre, invece, si terrà “Lezione alla Rovescia” con Francesco Faccin e Fulvio Irace, seguito da “AER Architettura Emilia Romagna” alle ore 12 presso The Square, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.
Il programma include anche l’appuntamento con i “Café della Stampa”, 15 incontri in programma ogni giorno alle ore 10.30, 12 e 15 nell’Agorà dei Media della Mall 29/30, realizzati in collaborazione con le principali case editrici italiane specializzate. Tra gli eventi di interesse, si segnala l’incontro tra le nuove generazioni e l’industria ceramica italiana, in programma giovedì 24 settembre presso l’ex Galleria d’Arte Moderna del Palazzo dei Congressi di Bologna, con 25 aziende ceramiche e colorifici che incontreranno laureandi e laureati attraverso colloqui individuali.
Un’attenzione ai consumatori finali
Cersaie 2026 si distingue anche per l’attenzione rivolta ai consumatori finali, con l’offerta di consulenze gratuite di progettazione architettonica e interior design da parte di 12 testate italiane specializzate. L’iniziativa “Cersaie Disegna La Tua Casa”, alla tredicesima edizione, permette ai visitatori privati di ristrutturare o acquistare casa con l’aiuto di professionisti. Inoltre, l’edizione 2026 si arricchisce con un programma di seminari dedicati all’intelligenza artificiale e ai progetti europei per il settore ceramico, nonché con un laboratorio di orientamento rivolto agli studenti delle quinte classi delle scuole secondarie di secondo grado.
Con un calendario ricco di eventi, Cersaie 2026 conferma la sua posizione come punto di riferimento per l’innovazione e la manifattura nel settore dell’architettura e del design. L’evento, che si svolge a Bologna, rappresenta un’occasione per confrontarsi con i migliori progettisti, esperti e aziende del settore, con un focus su temi di grande attualità come la sostenibilità, l’ospitalità e l’evoluzione degli spazi domestici.



