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lunedì 21 Settembre 2026

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Cittadini di Monza chiedono rispetto delle istituzioni e del decoro

Cittadini di Monza chiedono rispetto delle istituzioni e del decoro, sollevando perplessità su una sentenza del 2014 non ancora applicata.

Un gruppo di cittadini di Monza, firmati come “Cittadini che amano la loro città”, ha inviato una lettera alla giunta comunale per sollevare perplessità su una sentenza del 2014 non ancora applicata e per chiedere rispetto delle istituzioni e del decoro. La lettera, ricevuta dalla redazione di MonzaToday, arriva dopo una passeggiata nei luoghi più suggestivi della città, durante la quale i partecipanti hanno segnalato criticità e situazioni di degrado. La richiesta si concentra soprattutto sul mercato del giovedì in piazza Trento e Trieste, dove, nonostante una sentenza del Consiglio di Stato del 2014, le bancarelle sono ancora disposte in modo anarchico e non rispettano le norme stabilite.

Un mercato che attende una sistemazione da 12 anni

La lettera dei cittadini sottolinea come il mercato del giovedì in piazza Trento e Trieste, che da 12 anni attende una sistemazione, non rispetti le regole stabilite da una sentenza del 2014. Secondo il provvedimento, le operazioni di carico e scarico devono essere limitate e le tende dei banchi devono rispettare un’uniformità nella forma e nel colore. Tuttavia, la piazza è invasa da furgoni in totale anarchia visiva, con una pavimentazione degradata che non riesce a sostenere il peso dei mezzi commerciali. I partecipanti alla passeggiata hanno espresso perplessità su come sia possibile autorizzare l’ingresso e la sosta prolungata di tali mezzi, nonostante le norme stabilite.

La sentenza del 2014 non è ancora applicata. I cittadini chiedono una risposta concreta e una maggiore attenzione al decoro e alla gestione dello spazio pubblico. Hanno già scritto una lettera aperta per segnalare il degrado durante il Gran Premio, ma non hanno ricevuto alcuna risposta. Hanno deciso di riprovarci con questa passeggiata, sperando che la loro voce arrivi a destinazione. La loro richiesta si estende anche al rispetto delle sentenze e al rispetto delle norme già vigenti, che dovrebbero essere applicate prima di programmare un nuovo PGT.

Un’attenzione mancata per il patrimonio storico

La passeggiata ha anche portato i cittadini a osservare criticamente diversi aspetti del centro storico. Piazza Garibaldi, ad esempio, ospita un parcheggio disordinato in un’area che dovrebbe essere riservata a un’istituzione di grande importanza, il terzo Tribunale d’Italia. I partecipanti hanno espresso disappunto per la gestione dello spazio, che non contribuisce al decoro e al rispetto delle istituzioni. Inoltre, i boschetti Reali, pur bellissimi e pronti a donare i colori dell’autunno, vengono spesso scambiati per parcheggi senza strisce blu. La piazza San Pietro Martire, con la sua pavimentazione in pietra, è costantemente danneggiata dai furgoni che transitano nell’isola pedonale.

Il degrado non è solo un problema estetico. I cittadini hanno segnalato situazioni che non solo danneggiano l’aspetto visivo della città, ma anche la sua gestione. La lettera inviata alla giunta comunale chiede una maggiore attenzione al patrimonio storico e al decoro, che non deve essere sacrificato per interessi locali o per la gestione di spazi pubblici non adeguatamente curati.

La lettera, accompagnata da fotografie e da una descrizione dettagliata della passeggiata, è stata inviata al sindaco e al segretario comunale, che sono chiamati a garantire la legalità e la trasparenza dell’amministrazione. I cittadini sperano che questa volta la loro voce arrivi a destinazione e che le loro preoccupazioni siano prese in considerazione. La loro richiesta non è solo un appello al rispetto delle norme, ma anche una richiesta di maggiore attenzione al patrimonio storico e al decoro della città.

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