Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 21 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Efficienza energetica in Basilicata: il 57% degli edifici certificati nel 2025 appartiene alle classi F e G

In Basilicata nel 2025 il 57% degli edifici certificati appartiene alle classi F e G, con un ritardo strutturale nell’efficienza energetica.

La Basilicata, nel 2025, presenta un quadro preoccupante in termini di efficienza energetica: quasi 6 edifici certificati su 10 ricadono nelle classi F e G, le peggiori per consumo energetico. Secondo i dati SIAPE elaborati da ENEA, sono stati emessi 7.364 Attestati di Prestazione Energetica (APE) nel territorio regionale, con il 57% concentrato nelle classi F e G, che rappresentano rispettivamente il 22,8% e il 34,1% del totale. Solo il 10% delle certificazioni appartiene alle classi A, con la sola A4 al 3,1%. Questo dato sottolinea un ritardo strutturale nell’efficienza energetica, che non è stato completamente superato neppure grazie ai bonus edilizi.

Un ritardo strutturale e un quadro europeo in evoluzione

Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIE, ha dichiarato che il ritardo strutturale nell’efficienza energetica si lega a due fattori: la volatilità dei prezzi dell’energia e un quadro europeo che, con l’adozione di nuove direttive e requisiti minimi, alza progressivamente l’asticella. Gli incentivi fiscali, pur avendo messo in moto un svecchiamento del patrimonio edilizio, non hanno risolto completamente il problema. La filiera delle costruzioni, però, ha un ruolo decisivo nel processo di riqualificazione, che genera un effetto domino su produttività, occupazione e valore degli immobili.

La riqualificazione è quindi un investimento che genera un effetto domino su produttività, occupazione e valore degli immobili: servono però innovazione, tecnologie e competenze diffuse per renderla scalabile. Il ritardo strutturale non è stato completamente superato neppure grazie ai bonus edilizi. In questo scenario la filiera delle costruzioni ha un ruolo decisivo.

SAIE: un punto di incontro per la sostenibilità

La sessantesima edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni, in programma a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026, si concentrerà su temi come la riqualificazione edilizia e l’efficientamento energetico. Tra le iniziative speciali, l’Arena SAIE Lab Comfort e Finiture, dedicata al comfort abitativo, all’efficienza energetica e alla qualità degli ambienti. Inoltre, saranno presenti laboratori e convegni su innovazione, materiali sostenibili e tecnologie per edifici più efficienti.

La fiera, organizzata da Senaf con il patrocinio di ANCE e Federcostruzioni, rappresenta un’occasione per confrontarsi su soluzioni concrete per migliorare l’efficienza energetica in Italia. La filiera delle costruzioni dovrà affrontare una sfida di portata nazionale. Per rendere la riqualificazione scalabile, serviranno innovazione, tecnologie e competenze diffuse. L’efficienza energetica non è solo un tema tecnico, ma un fattore chiave per ridurre i costi delle bollette e migliorare la sostenibilità del territorio. La Basilicata, con il 57% degli edifici certificati in classi F e G, rappresenta un caso emblematico di un patrimonio immobiliare che richiede urgenti interventi di riqualificazione. Tra le province, le classi peggiori sono più diffuse a Potenza (60%) rispetto a Matera (53%), mentre sul fronte delle classi A più performanti si colloca invece Matera (10%).

Leggi anche