Da giovedì 24 a domenica 27 settembre, Palermo si trasformerà in un crocevia internazionale di libri, scrittori, idee e linguaggi. A Villa Filippina si svolgerà la prima edizione di Logos, festival letterario che guarda al Mediterraneo come punto di partenza e di incontro, con un programma di oltre duecento appuntamenti tra presentazioni, talk, recital, conversazioni e momenti musicali. L’evento, organizzato in collaborazione con la casa editrice Kalos, l’associazione Logos Ets e Villa Filippina, si propone di far viaggiare le storie, le suggestioni e le culture che dall’isola prendono forma, con un cartellone che unisce autori italiani e internazionali.
Un festival che unisce cultura e tradizione
Il Mediterraneo è al centro del racconto che si sviluppa durante Logos, un’idea che supera i confini geografici e culturali dell’isola. La direttrice artistica Nadia Terranova, scrittrice messinese, ha costruito una rete di relazioni e collaborazioni che mette insieme editoria, istituzioni, librerie, associazioni e realtà culturali. Palermo, città storicamente legata al mare e ai traffici, torna a essere «tutta porto». Il simbolo del festival è il soffione del tarassaco, immagine dei semi che partono dalla propria terra per raggiungere altri luoghi.
Scrittori e autori di fama internazionale
A Palermo ci sarà Gian Mauro Costa e arriveranno Monica Acito, Molly Aitken, Fatma Aydemir, Maylis de Kerangal, alla quale sarà conferito il primo Premio Pèlagos Bper, Claudia Durastanti, Paolo Giordano, Romana Petri, Gianni Riotta, Giulio Ferroni e Nicoletta Verna, vincitrice del Premio The Bridge. Ci sarà anche Michele Mari, vincitore del Premio Strega, mentre è atteso nuovamente Jonathan Coe, scrittore britannico che proprio a Palermo aveva raccontato, con il suo sguardo profondamente anglosassone e disincantato, una città affacciata su un Oreto allora segnato dal degrado.
La letteratura dialogherà con la musica, grazie alla presenza dei Lero Lero, collettivo palermitano composto da Alessio Bondì, Donato Di Trapani e Fabio Rizzo, della Bangover Crew e della cantautrice e pianista Giulia Mei. Tra gli appuntamenti spicca quello con Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, dedicato alla storia del Premio Strega e alla figura della sua fondatrice, Maria Bellonci. Logos ricorderà Nicola Bravo, tra i fondatori di Una Marina di Libri. Il festival nasce dall’iniziativa della casa editrice Kalos, dell’associazione Logos Ets e di Villa Filippina, con la direzione organizzativa affidata a Giovanni Lo Giudice, Christian Guzzardi e Marcello Barrale.
Un’attenzione particolare è riservata ai più piccoli, con l’area Kids curata da Dudi, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, della scrittrice Cornelia Franz. Diverse «isole» letterarie ospiteranno incontri, presentazioni e dibattiti, mentre saranno presenti oltre sessanta case editrici e numerosi librai. In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti sarà assegnato un riconoscimento a un giovane artista. Logos rappresenta un’occasione per far conoscere la cultura palermitana a un pubblico internazionale, con un programma che unisce tradizione e innovazione, letteratura e musica, passato e futuro.



