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lunedì 21 Settembre 2026

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Cronaca

Sesto San Giovanni invaso ogni weekend: movida, sosta selvaggia e rumori incontrollati

Problemi di movida e rumori incontrollati a Sesto San Giovanni: residenti denunciano situazione di insicurezza e degrado.

La movida, la sosta selvaggia e i rumori notturni hanno invaso Sesto San Giovanni ogni weekend, con residenti che segnalano una situazione di insicurezza e degrado che si intensifica. Negli ultimi due anni, i problemi di sicurezza hanno preso il sopravvento nel quartiere Rondò-Torretta, tanto da portare il Prefetto di Milano a decretare la zona rossa a partire dal prossimo mese. Questo weekend, però, i residenti hanno ripreso a denunciare i problemi annosi legati alla vivibilità e alla qualità urbana.

movida e rumori incontrollati

Sabato migliaia di persone e veicoli degli spettatori, diretti al Carroponte per un dj set, hanno invaso il quartiere con relative soste selvagge, persino sui passi carrai, e hanno lasciato rifiuti per le strade tra sciami di persone e schiamazzi a tarda sera. “I frequentatori del lounge bar della piscina estiva hanno invaso con le loro macchine anche le aiuole, oltre ai marciapiedi, rendendo la vita e il parcheggio impossibile agli abitanti, il tutto in contemporanea con l’evento del Carroponte”, ha raccontato Ruggero Lamonaca, residente che negli anni scorsi aveva anche fondato un comitato per rilanciare alcuni temi di vivibilità e qualità urbana del Rondò.

All’1,30 di notte i fuochi artificiali provenienti dall’esterno del locale dell’impianto natatorio hanno ulteriormente aggravato la situazione. La mancanza di controllo ha reso Sesto San Giovanni un luogo di insicurezza e degrado. La movida, pur ordinaria, ha reso il quartiere un luogo di rumori, traffico e degrado, con problemi che negli ultimi due anni sono stati dimenticati a causa dell’escalation di insicurezza.

problemi di sicurezza e degrado

Non va meglio la domenica. Ieri allo stadio Breda, alle 15, si è svolta la partita di lega Pro (ex serie C) Inter U23- Foggia. “Lo stadio registra quasi il tutto esaurito e i tifosi ospiti annunciati sono quasi 3.000”, ha sottolineato un residente. In due giorni un quartiere residenziale che ospita piscina, Carroponte e diversi locali serali viene preso d’assalto dai frequentatori per 48 ore. E nessuno controlla sulla tranquillità e il diritto al riposo dei residenti della zona.

Qui la denuncia arriva dal comitato Riprendiamoci piazza Trento e Trieste. “In questi giorni si sono susseguite numerose chiamate alla polizia locale da parte dei cittadini perché il punto vendita H24 di via Risorgimento e il minimarket di via Damiano Chiesa rimangono aperti dopo l’orario stabilito dall’ordinanza. E parliamo di due locali problematici. Davanti al distributore H24, come riporta una delle ordinanze, spacciano e si genera caos ogni notte. Vicino al minimarket, invece, nella piazzetta di fronte, bivaccano, si ubriacano e disturbano dopo essersi riforniti di alcolici dal locale.” La situazione di terra di nessuno persiste, con residenti che chiedono interventi concreti per ripristinare la tranquillità. La movida, la sosta selvaggia e i rumori notturni continuano a invadere il quartiere ogni weekend, con conseguenze negative sulla qualità della vita. I residenti segnalano una mancanza totale di controllo e una situazione di degrado che non sembra destinata a migliorare.

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