Vandalismi e bivacchi hanno caratterizzato la notte al chiostro di Sant’Agostino a Mondolfo, con residenti che denunciano la necessità di un maggiore controllo. La scena, descritta come “horror”, si è sviluppata dopo una nottata con eccessi alcolici, durante la quale ignoti hanno lasciato una scia di vomito, escrementi e vasi rovesciati all’interno della galleria che collega il viale al parcheggio. L’atrio del chiostro, visitato ieri mattina alle 9, presentava tracce di bevute, accendini e rifiuti abbandonati. Nonostante la situazione, l’afflusso di visitatori nei musei civici è rimasto elevato, con oltre 70 turisti nel corso della giornata precedente.
Apertura del varco e abuso di spazi pubblici
Le autorità avevano chiuso i varchi vicino alla chiesa per garantire la sicurezza, ma l’altra sera era rimasto aperto il varco che collega via Cavour al parcheggio. Questo ha permesso l’accesso a un’area dove hanno sede l’associazione “Pallone col bracciale” e la vetrata del chiostro. I residenti, da tempo preoccupati, hanno espresso la loro rabbia per l’abuso di spazi pubblici e la mancanza di controlli. Le forze dell’ordine adesso acquisiranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’incrocio tra piazzale Matteotti.
Chiedono maggiore sicurezza e controllo
I consiglieri comunali di “Impegno in Comune” avevano già denunciato la necessità di un maggiore controllo a seguito di altri atti vandalici in centro storico. La situazione al chiostro di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore segnale di insicurezza, con residenti che chiedono interventi più incisivi per prevenire futuri episodi. La pulizia e il ripristino del decoro sono stati necessari per rimuovere i danni causati dagli eccessi, ma non bastano a risolvere il problema. Fortunatamente, non ci sono stati danni permanenti ai musei civici, che hanno visto un afflusso di visitatori elevato. Tuttavia, la scena lasciata dai giovani annoiati ha suscitato preoccupazione tra i residenti, che vedono nella mancanza di controllo un rischio per la comunità. La situazione richiede una risposta concreta, che possa garantire la sicurezza e il rispetto degli spazi pubblici.
- Apertura anomala del varco a via Cavour
- Abuso di spazi pubblici da parte di ignoti
- Chiesto maggiore controllo da parte dei residenti
- Acquisizione delle immagini delle telecamere
La notte di eccessi al chiostro di Sant’Agostino ha messo in luce una serie di problemi legati alla sicurezza e al controllo degli spazi. I residenti, che da tempo chiedono interventi, sperano in una risposta concreta da parte delle autorità. La situazione, pur non essendo un evento isolato, rappresenta un segnale di allarme per la comunità. La pulizia e il ripristino del decoro sono solo un primo passo per ripristinare l’ordine e la tranquillità nella zona.



