Il risparmio medio per i guidatori emiliano-romagnoli dal bollo auto è stimato in 158 euro, ma il prezzo del diesel è salito del 42% rispetto a un anno fa, a Parma. L’indagine di Facile.it, basata sui dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha calcolato che l’esenzione dal pagamento del bollo per le auto inferiori a 80 kW e i motocicli potrebbe portare a un risparmio complessivo di 244 milioni di euro. Tuttavia, il costo del carburante continua a crescere, con il diesel che oggi costa 117 euro per un pieno di 50 litri in modalità self, ovvero 150 euro in modalità servito sulla rete autostradale.
La stima del risparmio potrebbe non corrispondere al reale
La stima del risparmio totale è basata su un calcolo che considera il valore medio del bollo, pari a 158 euro per le auto e 54 euro per i motocicli, e il numero di proprietari che rientrano nella platea potenzialmente interessata dall’esenzione, in Emilia-Romagna pari a 1.843.796. Tuttavia, la platea identificata dal MIT è stata calcolata sulla base dei dati della banca dati ACI, che include veicoli già esenti, aziendali o non più in circolazione. Questo potrebbe far crescere la stima rispetto al dato reale, riducendo il risparmio effettivo nella regione.
Il risparmio effettivo potrebbe essere inferiore a quello stimato. Inoltre, il calcolo non tiene conto di tutti i fattori che potrebbero influenzare il reale impatto dell’esenzione, come l’uso di veicoli non più in circolazione o la mancanza di pagamento da parte di alcuni proprietari. La situazione rimane complessa, con dati che indicano un’evoluzione in entrambi i settori, ma con impatti diversi per i guidatori.
Il rincaro del diesel colpisce i guidatori
Il prezzo del diesel continua a salire, con un aumento del 42% rispetto a dodici mesi fa. Oggi, per un pieno di 50 litri, il costo varia tra 117 euro (self) e 150 euro (servito), con un impatto significativo sui costi di spostamento. Su basse annua, considerando 10.000 km di percorrenza, il rincaro del carburante si attesta sopra i 380 euro. Nelle prossime settimane, la differenza potrebbe ulteriormente aumentare, considerando che lo sconto sulle accise è destinato a ridursi.
Il costo del diesel potrebbe salire ulteriormente. Se l’esenzione dal bollo dovesse azzerarsi del tutto a partire dal 6 ottobre, il costo del diesel potrebbe salire a 123 euro per un pieno da 50 litri, al netto di ulteriori aumenti delle materie prime. Questo scenario mette in evidenza una contrapposizione tra il risparmio fiscale e l’aumento dei costi del carburante, che colpisce in modo diretto i cittadini. La situazione evidenzia una contrapposizione tra politiche fiscali e costi energetici, con effetti diretti sui cittadini. Il risparmio dal bollo, pur significativo, non compensa pienamente l’aumento del carburante, che rimane un fattore di costo crescente per i trasporti. La complessità del quadro economico richiede una valutazione attenta e una gestione responsabile delle spese.
- Risparmio medio dal bollo auto: 158 euro
- Aumento del prezzo del diesel: 42% in un anno
- Costo pieno diesel: 117 euro (self) o 150 euro (servito)
- Rincaro su 10.000 km: oltre 380 euro



