Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 22 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Dove lo sguardo si allarga: la stagione teatrale del Testoni Ragazzi si apre con un forte impegno sociale

La stagione teatrale del Testoni Ragazzi si apre con un forte impegno sociale e una programmazione inclusiva per tutti i fasce d’età.

La stagione teatrale del Testoni Ragazzi si apre con un forte impegno sociale e una programmazione inclusiva, volta a raggiungere tutte le fasce d’età. Il titolo della nuova stagione, “Dove lo sguardo si allarga”, è stato presentato ieri al Teatro Testoni Ragazzi, in un contesto che ha visto la partecipazione di Federica Mazzoni, presidente del quartiere Navile, che ha espresso un forte impegno per l’inclusione e l’accesso al teatro per tutti i bambini e le famiglie.

Un impegno sociale e un’offerta teatrale per tutti

La stagione, che si svolgerà a partire dal 25 settembre, prevede una vasta gamma di spettacoli, laboratori e attività dedicate a diverse fasce d’età. Il Testoni, con una programmazione che include otto spettacoli per i nidi d’infanzia, 43 per le scuole dell’infanzia, 25 per le primarie e 12 per le secondarie, mira a portare il linguaggio teatrale a tutti, senza distinzioni e senza esclusioni. Tra i progetti più interessanti, l’appuntamento “Atmosferico”, dedicato ai giovani dagli 11 ai 19 anni, rappresenta un ulteriore passo verso l’inclusione e la diversificazione del pubblico.

La stagione si apre con un nuovo spettacolo de La Baracca – Testoni Ragazzi, intitolato “C’era una volta… a teatro”, un viaggio sorprendente nelle fiabe italiane. Gli spazi del teatro saranno trasformati in luoghi magici e misteriosi, per dare vita a una performance itinerante che unisce bosco, notte e confine in un’ambientazione archetipica della fiaba. Al fianco di questo spettacolo, ci saranno altri quattro debutti per la compagnia, tra cui “Soluzioni nascoste” (1-4 anni), “Un minuto” (3-6 anni), “La ballata del Minotauro” (dagli 11 anni) e “Le margherite hanno i petali dispari” (11+), con regia di Simona Gambaro.

Un’offerta teatrale accessibile e inclusiva

La stagione per famiglie, che partirà il 10 ottobre, prevede 86 spettacoli e 40 compagnie nazionali e internazionali ospiti. Gli spazi a libera frequentazione di Teatro Aperto riapriranno il 5 ottobre, mentre la programmazione di attività e appuntamenti a ingresso gratuito riprenderà a metà dello stesso mese. Il direttore artistico Bruno Cappagli ha concluso il suo intervento con una frase che sintetizza l’impegno del teatro: “Il teatro è il posto dove le storie ci permettono di guardare, fuori e dentro di noi, con altri occhi.”

La stagione, inoltre, è stata presentata come una risposta alle parole di Giorgia Meloni, con un progetto politico di esclusione di bambine e bambini e delle famiglie dalle scuole, che ha suscitato preoccupazioni e una forte richiesta di inclusione. Federica Mazzoni ha sottolineato come dire di non volere i bambini sia un danno alla loro crescita, che può generare rancore e problemi di sicurezza. L’obiettivo del Testoni è quindi quello di offrire un’esperienza teatrale accessibile e inclusiva, per tutti i bambini e le famiglie, senza distinzioni. Il Testoni, con la sua programmazione, mira a portare il linguaggio teatrale a tutti, senza distinzioni e senza esclusioni. La stagione, con i suoi spettacoli e laboratori, rappresenta un impegno sociale concreto, che si traduce in un’offerta teatrale accessibile e inclusiva per ogni fascia d’età. L’obiettivo è quello di creare un ambiente in cui tutti possono partecipare, con un linguaggio teatrale che si adatta alle esigenze e alle capacità di ogni bambino e famiglia.

Leggi anche