L’estate 2026 in Liguria ha registrato il caldo più alto degli ultimi decenni, con temperature anomale e un numero record di giorni estremi. I dati definitivi elaborati da Arpal confermano che la stagione è stata la più calda degli ultimi anni, superando anche le estati del 2003 e del 2022. L’anomalia media regionale è stata di circa +2,5 gradi rispetto al periodo climatico 2003-2022, un valore superiore a quello del 2003 (+2,1 gradi) e del 2022 (+2,2 gradi). La persistenza del caldo ha caratterizzato l’estate, con 59 giorni di condizioni estreme, quasi il doppio rispetto al 2022 e ben più del 2003.
Un caldo persistente e intensificato
La lunga ondata di calore si è protratta dalla metà di giugno fino alla terza decade di luglio, seguita da una seconda intensa fase tra la fine di luglio e agosto. Il 13 agosto è stato il giorno più caldo dell’estate, con una temperatura media regionale di 27,9 gradi e massime locali di 37,5 gradi a Busalla, 37,4 gradi a Genova Pontedecimo e 36,9 gradi alla Spezia. Il caldo si è fatto sentire anche di notte, soprattutto in città e sulla costa, dove l’escursione termica è risultata più contenuta.
La stazione di Genova Università ha registrato 77 notti su 92 tropicali, con temperature minime pari o superiori a 20 gradi. In ben 58 notti la minima è rimasta addirittura sopra i 24 gradi, un valore nettamente superiore ai precedenti record. Le notti “super-tropicali” sono state protagoniste di un primato assoluto. Il Mar Ligure è rimasto molto più caldo della norma per gran parte dell’estate, con anomalie della temperatura superficiale fino a +5 gradi a fine giugno e picchi tra +3 e +4 gradi durante le lunghe fasi calde di luglio e agosto.
Un fenomeno europeo
Non solo in Liguria, ma in gran parte dell’Europa occidentale l’estate 2026 ha registrato temperature record. L’analisi condotta da Copernicus Climate Change Service (C3S) dell’Ecmwf evidenzia che la prolungata fase di temperature oltre le medie del periodo giugno-luglio ha caratterizzato buona parte del continente. Sull’Europa occidentale è stato registrato il valore di temperatura media pari a 21,62 gradi, la più alta di sempre per il periodo, corrispondente ad un’anomalia di +2,79 gradi rispetto al periodo 1991-2020.
La fase molto calda di agosto ha visto anomalie positive termiche diffuse, in particolare sull’Europa centro-meridionale, dove sono risultate mediamente comprese tra i +3 e i +5 gradi. Il mese di agosto 2026 è risultato il più caldo agosto di sempre a livello globale, con un’anomalia complessiva di +0,85 gradi rispetto alla media 1991-2020 dello stesso mese e di +1,65 gradi rispetto alla media dello stesso mese stimata per il periodo 1850-1900. Le agenzie nazionali di Paesi come la Francia, il Regno Unito, l’Irlanda, i Paesi Bassi, il Belgio, la Spagna e l’Austria sono risultate in completo accordo nel concludere che l’estate meteorologica 2026 è stata la più calda nelle rispettive nazioni da quando sono disponibili le misurazioni.
Nonostante i lunghi periodi anticiclonici, l’estate ha chiuso con un’anomalia media regionale delle precipitazioni leggermente positiva, pari a +35,6 millimetri rispetto al periodo 2003-2022. Un risultato legato soprattutto a pochi episodi molto intensi, come i temporali che hanno attraversato la regione da Ponente a Levante tra il 20 e il 21 agosto, con accumuli mensili che nel Centro-Levante hanno localmente raggiunto e superato i 250 millimetri.



