L’ultimo rapporto Planetary Health Check, pubblicato il 22 settembre 2026, ha reso chiaro che sette su nove limiti planetari sono già stati superati, con un aumento della pressione su sistemi vitali della Terra. Gli scienziati avvertono che la situazione peggiora e che il rischio di cambiamenti irreversibili aumenta. La ricerca, condotta da oltre 60 esperti e prodotta dal Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK), ha analizzato l’impatto dell’uomo sui sistemi naturali e ha sottolineato la necessità di azioni immediate per tornare nello spazio operativo sicuro.
Sette limiti superati, la pressione cresce
I sette limiti già superati comprendono il cambiamento climatico, le alterazioni dell’integrità della biosfera, i cambiamenti dei sistemi terrestri, i cambiamenti nelle risorse di acqua dolce, le modifiche dei flussi biogeochimici, l’introduzione di nuove entità come le microplastiche e l’acidificazione degli oceani. Gli scienziati osservano che questi sistemi vitali stanno raggiungendo livelli di violazione mai registrati, con un aumento del rischio di effetti duraturi e irreversibili.
La pressione sui limiti planetari sta aumentando, con conseguenze potenzialmente gravi per l’ambiente e la società.
Due limiti non superati, ma segnali di miglioramento
Due limiti non sono ancora stati superati: l’assottigliamento dell’ozono stratosferico e il carico di aerosol atmosferici. Tuttavia, negli ultimi dieci anni, questi due sistemi hanno mostrato segnali di miglioramento, sebbene in alcune regioni persistano livelli di inquinamento pericolosi. Gli scienziati avvertono che i progressi globali potrebbero non essere sufficienti a garantire un ambiente sicuro. La vegetazione e i suoli assorbono una quota significativa delle emissioni di CO2, ma gli eventi meteorologici estremi, resi più probabili dal cambiamento climatico, stanno degradando questi sistemi. In alcune regioni, gli ecosistemi sono passati da pozzi di assorbimento del carbonio a fonti di CO2, aumentando la concentrazione di gas serra nell’atmosfera.
Soluzioni esistenti, ma tempo limitato
Il rapporto sottolinea che esistono conoscenze, capacità e soluzioni per cambiare rotta. La transizione verso l’energia pulita, la riduzione dell’uso di combustibili solidi per cucinare, la tutela degli oceani e il contrasto alla deforestazione sono alcuni degli strumenti disponibili. La ricerca del The Earthshot Prize e dell’Università di Exeter ha individuato 51 soluzioni in grado di innescare un cambiamento rapido e trasformativo.
Il tempo per agire è limitato, ma le soluzioni esistono e possono portare a un futuro più sostenibile.
Il direttore del PIK, Johan Rockström, ha affermato che accelerare l’azione per tornare nello spazio operativo sicuro rispetto a tutti i limiti planetari è fondamentale per proteggere vite e mezzi di sussistenza. La scienza dei limiti planetari, lanciata nel 2023, mira a colmare le lacune nella comprensione dei sistemi di supporto alla vita sulla Terra.



