Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 22 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Tyler Crook: il passato di un disegnatore tra videogiochi e horror

Tyler Crook racconta la sua transizione da sviluppatore di videogiochi a disegnatore di fumetti, tra horror e religione.

Tyler Crook, disegnatore e sceneggiatore di fumetti, ha vissuto un percorso unico: da sviluppatore di videogiochi a creatore di storie horror, passando attraverso un’esperienza di lavoro intensa e un’evoluzione personale. La sua carriera, raccontata in un’intervista, si sviluppa tra il mondo digitale e il tradizionale, tra il fanatismo religioso e la rappresentazione di mostri umani. Crook, noto per il suo stile acquerellato e per le serie Harrow County e Lonesome Hunters, ha trovato la sua voce attraverso un’esperienza di lavoro lunga e faticosa, che lo ha portato a esplorare temi profondi e spesso inquietanti.

Da videogiochi a fumetti: un’evoluzione lenta ma determinata

Prima di diventare un disegnatore di fumetti, Tyler Crook ha lavorato per anni nello sviluppo di videogiochi, specialmente in ambito sportivo. Lavorava per aziende come Sony, occupandosi di modellazione 3D e di aspetti tecnici. Tuttavia, l’industria dei videogiochi, per lui, ha rappresentato un’esperienza estenuante: ore di lavoro senza fine, poca creatività e un ambiente poco stimolante. «Lavoravi e basta, e succedeva di continuo», ha raccontato. Dopo anni di lavoro, ha deciso di abbandonare il settore e di concentrarsi sul fumetto, un’ambizione che aveva sempre sognato. «Il mio piano segreto era sempre stato quello di creare una società di videogiochi, guadagnare abbastanza denaro da poter smettere e finalmente dedicarmi ai fumetti», ha spiegato.

La nascita di Harrow County e il passo al fumetto

La transizione da videogiochi a fumetti è iniziata con un lavoro per un editor che gli chiese di colorare un fumetto in acquerello. «Non volevo più stare seduto davanti a un computer. Semplicemente non ne potevo più», ha detto Crook. Da quel momento, ha iniziato a usare l’acquerello come sua cifra stilistica, un’elezione che lo ha portato a lavorare con editor e sceneggiatori come Cullen Bunn. La serie Harrow County, scritta da Bunn e pubblicata da Dark Horse, è diventata un punto di riferimento per il suo stile. «Il lavoro è stato molto coerente fin dall’inizio. Credo di essere migliorato nel corso della serie, ma il mio stile è semplicemente il modo in cui mi viene naturale disegnare», ha spiegato.

La serie Harrow County ha rappresentato un’esperienza di lavoro intensa, con scadenze molto strette e un impegno costante. «Per la maggior parte del periodo in cui lavoravo a quel fumetto ho lavorato sette giorni su sette, per anni, ed era davvero troppo», ha ricordato. L’esperienza ha portato a un’evoluzione non solo professionale, ma anche personale. «Non c’era un trucco particolare: semplicemente lavoravo di più», ha detto, spiegando come la sua organizzazione del lavoro sia migliorata nel tempo.

Religione, fanatismo e mostri umani in Lonesome Hunters

La serie Lonesome Hunters, in cui Crook è sia sceneggiatore che disegnatore, esplora temi di religione e fanatismo. «Volevo raccontare una storia con mostri veri e mostri umani», ha spiegato. L’esperienza familiare ha influenzato molto la sua visione: gran parte dei suoi parenti sono mormoni, e il distacco della famiglia dalla Chiesa ha rappresentato un trauma emotivo. «Molto degli elementi del fumetto nascono proprio da quel tipo di trauma religioso che vidi vivere ai miei genitori», ha detto. La serie, ambientata in un bosco, si ispira a temi reali, come il fanatismo religioso e la violenza domestica. «Non abbiamo spade e mostri nella realtà, ma quella parte del fumetto sembra parlare molto chiaramente del presente», ha osservato.

La sua esperienza personale, unita a una visione critica del presente, ha portato a una serie che non solo racconta storie horror, ma anche riflette su temi sociali e religiosi. «Posso dirlo perché anche qui in Italia non siamo in una situazione molto diversa dalla vostra», ha detto, riferendosi al problema del fanatismo e dell’uso di Internet come strumento di radunamento di idee estreme. «Gli altri diventano semplicemente idee su uno schermo», ha spiegato, descrivendo come Internet abbia cambiato il modo in cui le persone si relazionano. Con Lonesome Hunters, Tyler Crook ha trovato la sua voce: un mix di horror, religione e riflessione sociale, disegnato con acquerelli e una tecnica che lo ha reso unico nel panorama dei fumetti. Il suo percorso, lungo e faticoso, ha portato a una carriera che non solo si distingue per lo stile, ma anche per la profondità delle tematiche trattate.

Leggi anche