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mercoledì 23 Settembre 2026

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Economia

Agenti di commercio in allarme per costi elevati: «Siamo una categoria di invisibili»

Agenti di commercio lamentano costi elevati e limiti fiscali: chiedono intervento governativo.

Agenti di commercio in provincia di Padova lamentano un aumento esponenziale dei costi legati al trasporto e al carburante, con un allarme su una situazione che rischia di ridurre i margini di guadagno. Il presidente della Fnaarc Confcommercio, Carlo Trevisan, ha espresso preoccupazione per la deducibilità dell’auto, bloccata a un limite del 1986, e per l’impatto dei prezzi in aumento. La categoria, che conta circa 5mila rappresentanti, si sente invisibile e chiede un confronto urgente con il governo.

Limiti fiscali e costi crescenti

Secondo Trevisan, la deducibilità dell’auto per gli agenti è riconosciuta solo nel 80% del costo massimo di 25.822,84 euro, un limite che non tiene conto dei prezzi attuali. L’esenzione dal bollo, pur se un sollievo, riguarda principalmente le utilitarie, mentre gli agenti necessitano di veicoli adatti alle lunghe percorrenze, con una media annuale di 60mila chilometri. La situazione rischia di fagocitare i margini di guadagno. Lo sconto sul gasolio, pur prorogato, non è sufficiente a compensare l’aumento dei prezzi alla pompa. Trevisan ha spiegato che, nel frattempo, i prezzi continuano a salire, rendendo impercettibile il beneficio. Non si sa dove arriveranno i prezzi. La categoria, pur comprendendo le difficoltà generali del momento, chiede misure mirate per le categorie maggiormente esposte all’aumento dei costi.

Un’urgenza per la categoria

La Fnaarc Confcommercio ha ribadito l’urgenza di un confronto con il governo per affrontare le problematiche fiscali e di mobilità. «E’ evidente che mancano misure mirate», ha sottolineato Trevisan, che ha chiesto un intervento specifico per la categoria degli agenti di commercio. La protesta, nata a Padova, potrebbe estendersi a altre regioni, se non verrà trovata una soluzione. La situazione, pur non essendo un evento recente, rappresenta una preoccupazione crescente per la categoria. Gli agenti di commercio, spesso trascurati, si trovano in una posizione di vulnerabilità, con costi che non si adattano alle nuove condizioni economiche. La richiesta di intervento governativo rimane un tema centrale, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra fisco e mobilità per una categoria in difficoltà.

  • Costi elevati per agenti di commercio
  • Deducibilità dell’auto bloccata a un limite del 1986
  • Chiesta una soluzione mirata al problema

La protesta, che ha visto il presidente Carlo Trevisan definire la categoria come «una categoria di invisibili», ha messo in luce le problematiche quotidiane degli agenti di commercio. La mancanza di aggiornamenti fiscali e l’aumento dei costi del carburante pongono un problema concreto, che richiede una risposta concreta da parte delle istituzioni.

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