È morto a 77 anni Antonio Biancardi, imprenditore agricolo di Maccastorna, noto come “gentiluomo dell’agricoltura”. L’uomo, ex presidente di Confagricoltura Lombardia, ha lasciato un’impronta indelebile nel settore agricolo lombardo, grazie a un’attività che ha portato il piccolo comune a occupare posizioni di rilievo nelle classifiche dei redditi. Biancardi ha dedicato la sua vita all’allevamento e alla trasformazione del prodotto, contribuendo a sviluppare un’industria agricola sostenibile e innovativa.
Un’azienda familiare radicata nel territorio
La famiglia Biancardi è legata alle campagne del piccolo comune lodigiano da oltre un secolo, con un’attività di allevamento avviata nel 1925. L’imprenditore ha saputo trasformare questa tradizione in un’azienda moderna, in grado di competere a livello internazionale. Nel 2005 ha scelto di puntare sulla razza bovina Limousine e sulla selezione genetica, decidendo di costruire l’allevamento di Limousine più grande d’Europa. La struttura, con oltre mille capi in purezza, rappresenta un simbolo di innovazione e qualità nel settore. Ha anche promosso la nascita di Solana, azienda di trasformazione del pomodoro fondata insieme ad altri produttori della zona. L’azienda ha raggiunto un volume di produzione di circa 200mila tonnellate all’anno, con una forte quota destinata all’esportazione. Nel 2011 ha inoltre realizzato un impianto a biogas alimentato con gli scarti di lavorazione, utilizzato per scaldare l’intero centro abitato. Questa scelta ha dimostrato come l’agricoltura possa integrare sostenibilità e produttività.
Un uomo di concretezza e visione
Antonio Biancardi ha dimostrato che l’agricoltura lodigiana può fare filiera e industria senza perdere il legame con il territorio e con chi lo coltiva. Ha creduto nell’allevamento di qualità quando pochi ci scommettevano, ha costruito insieme ad altri agricoltori un’impresa di trasformazione che dà lavoro alla Bassa e ha guardato all’energia prima che diventasse un tema per tutti. La sua attività ha contribuito a portare il piccolo comune di Maccastorna ai primi posti nazionali per reddito medio pro capite, grazie all’impatto economico delle attività familiari. Biancardi ha ricoperto incarichi ai vertici di Confagricoltura Lombardia e in Assolombarda, ricevendo nel 2017 il premio “Gentiluomo dell’Agricoltura” da Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza.
Ha rappresentato le imprese con la stessa concretezza con cui conduceva la sua, e questa concretezza gli ha guadagnato la stima anche di chi non la pensava come lui. Il presidente dell’associazione territoriale, Francesco Pacchiarini, lo ha ricordato come un punto di riferimento per gli agricoltori lodigiani e lombardi, prima ancora che per l’organizzazione. Alla moglie Giuliana, ai figli Matteo e Carlo e a tutta la famiglia va la vicinanza della giunta e di tutti gli associati, che in lui hanno avuto un esempio e un amico.



