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mercoledì 23 Settembre 2026

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Cronaca

Fucile clandestino e oltre duemila cartucce trovati in casa a Sorrento

Carabinieri sequestrano armi in casa di un 76enne a Sorrento, arrestato per detenzione illegale

Un 76enne è stato arrestato a Sorrento dopo che i carabinieri hanno sequestrato un fucile clandestino e oltre duemila cartucce nella sua abitazione. L’intervento, avvenuto nella mattinata del 23 settembre 2026, è scattato dopo la segnalazione di alcuni colpi d’arma da fuoco da parte di passanti. I militari, dopo aver tentato invano di contattare l’uomo, hanno effettuato un controllo e hanno trovato armi nascoste in una cassa di plastica sotto sacchi di mangime per animali.

Detenzione illegale e perquisizione estesa

Accanto alla porta d’ingresso, i carabinieri hanno scoperto un fucile da caccia monocanna con matricola punzonata meccanicamente e un colpo già in canna. La perquisizione è stata poi estesa alla cantina e alla tettoia, dove sono state sequestrate 2.005 cartucce di vario calibro, circa 500 grammi di polvere da sparo, 15 chilogrammi di pallini di piombo e materiale per la ricarica delle munizioni. L’uomo ha spiegato di usare l’arma “per sparare a qualche topo”, ma i carabinieri hanno constatato la presenza di un’arma modificata e potenzialmente pericolosa.

Antecedenti e contesto della situazione

Secondo quanto riferito, non sarebbe stata la prima volta che l’uomo aveva problemi con la legge. Il 76enne era già stato destinatario di un provvedimento di revoca del porto d’armi con il ritiro delle armi detenute. Durante l’intervento, l’uomo ha tentato di giustificare la presenza delle armi, affermando di aver fatto esplodere alcuni petardi natalizi per gioco. Tuttavia, i carabinieri hanno constatato che il pezzo di carta rossa consegnato non presentava tracce compatibili con un’esplosione recente. La situazione ha richiesto l’intervento dei rinforzi, poiché l’abitazione era recintata e i cancelli erano chiusi. I carabinieri della stazione di Sorrento e del Nucleo Radiomobile hanno effettuato un controllo approfondito, riuscendo a trovare le armi nascoste in modo non evidente. L’arma, originariamente calibro 24, è stata modificata e portata al calibro 32, un aspetto che ha suscitato preoccupazioni per la sua pericolosità. Il caso ha suscitato interesse locale, con l’attenzione dei carabinieri su una situazione che potrebbe indicare una mancanza di controllo nella detenzione di armi. L’uomo, ora in attesa di giudizio, dovrà rispondere delle accuse di detenzione illegale di armi e materiale esplosivo. L’episodio rappresenta un ulteriore esempio di come le armi clandestine possano essere nascoste in modo inaspettato, anche in contesti apparentemente normali.

  • Sequestro di un fucile clandestino e oltre duemila cartucce
  • Arresto di un 76enne a Sorrento per detenzione illegale
  • Contestazione per modifiche illegali all’arma

La situazione ha messo in luce la necessità di controlli più rigorosi, anche in contesti apparentemente marginali. I carabinieri hanno sottolineato l’importanza di prevenire la diffusione di armi illegali, che possono rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica.

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