Il progetto “In Cammino per la Pace – Giro d’Italia per la Pace 2026” ha raccolto 5.890 euro, destinati in parti uguali a Mediterranea Saving Humans e a Operazione Colomba. L’iniziativa, nata per promuovere una cultura di pace e solidarietà, ha visto la partecipazione di associazioni, amministrazioni, scuole, realtà sindacali, aziende e cittadini. La serata di restituzione si è svolta sabato 19 settembre a palazzo Dolcini, a Mercato Saraceno, con la partecipazione di numerose realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
Un progetto collettivo per la pace
La serata è stata aperta dai saluti istituzionali di Monica Rossi, sindaca di Mercato Saraceno e presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Savio, Francesca Lucchi, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, e Giorgia Macrelli, assessora alla Pace del Comune di Cesena. Tra i momenti più significativi, la consegna della Lampada della Pace, simbolo universale di pace, fraternità, unità e dialogo tra i popoli. A consegnarla al Comune di Mercato Saraceno è stato Piero Piraccini, in rappresentanza della Fondazione PerugiAssisi. Il progetto è stato presentato da alcuni componenti del Comitato organizzatore “Semi di Pace”, a testimonianza del carattere collettivo del progetto e del contributo di tante persone e realtà diverse. Tra coloro che hanno accompagnato il percorso fin dall’inizio anche le tre principali organizzazioni sindacali: CGIL, CISL e UIL, che hanno sostenuto il progetto fin dalle sue prime fasi, contribuendo alla costruzione della rete che ha reso possibile l’iniziativa.
Un legame con il passato e il presente
Dalla memoria del 1961 al Cammino del 2026, sono stati proiettati la documentazione relativa alla prima Marcia della Pace Perugia-Assisi del 1961 e il video-documentario della prima edizione di “In Cammino per la Pace”, dal Fumaiolo a Cesenatico. L’iniziativa è stata l’occasione per rivolgere un ringraziamento alle numerose donne e uomini, associazioni, sostenitori, amministrazioni e scuole di Mercato Saraceno che hanno collaborato alla riuscita della prima edizione. La raccolta fondi, che ha visto la partecipazione di diverse realtà locali, rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di una cultura di pace e solidarietà, con un impegno concreto verso due organizzazioni che operano a favore di chi è in difficoltà. La somma raccolta, 5.890 euro, è stata divisa in parti uguali tra Mediterranea Saving Humans e Operazione Colomba, entrambe impegnate in attività di soccorso e assistenza a migranti e bisognosi.
La consegna della Lampada della Pace ha simboleggiato l’impegno condiviso per la pace.
La serata ha visto la partecipazione di numerose realtà locali, tra cui amministrazioni, scuole, aziende e cittadini, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa. L’evento ha rappresentato un momento di riflessione e condivisione, con un focus su temi universali come la pace, la solidarietà e la collaborazione tra diversi settori della società.
La collaborazione tra sindacati e istituzioni ha reso possibile l’organizzazione dell’iniziativa.



