Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 23 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Salute

Inail, infortuni a 600mila nel 2025, decessi in calo. Malattie professionali al record degli ultimi 26 anni

Inail presenta i dati 2025: 600mila infortuni, decessi in calo, malattie professionali al record. L’Istituto rafforza la prevenzione e la sicurezza sul lavoro.

L’Inail ha reso noti i dati relativi all’anno 2025, con un totale di 600mila denunce di infortuni, in aumento del 1,2% rispetto al 2024. Tra i dati più significativi, si segnala un calo del 4,9% nel numero di decessi, che si attesta a 3,69 per 100mila occupati. Le malattie professionali, invece, registrano un record negli ultimi 26 anni, con 98.312 denunce, in aumento del 11,3% rispetto al 2024.

Malattie professionali al record degli ultimi 26 anni

Le malattie professionali nel 2025 sono aumentate del 11,3%, raggiungendo un numero record di 98.312 denunce. Questo dato, pur non indicando un peggioramento delle condizioni lavorative, riflette l’emersione del sommerso, grazie all’azione dei patronati e dei medici certificatori. Le denunce si riferiscono alle patologie e non ai soggetti ammalati, che sono stati 63.136, con una media di 1,6 denunce per ciascun lavoratore. Le patologie muscolo-scheletriche rappresentano il 70% dei casi, con circa 70mila denunce.

Un anno di innovazioni e rafforzamento della prevenzione

Nel 2025, l’Inail ha registrato importanti innovazioni sul piano tariffario e della premialità. La revisione dei contributi in agricoltura ha introdotto una riduzione strutturale del 35,8% per i lavoratori dipendenti e del 15,4% per i lavoratori autonomi. Inoltre, sono state premiate 30.841 aziende con uno sconto complessivo di oltre 211 milioni di euro. L’Istituto ha anche ampliato la tutela per il mondo della scuola, estendendo l’assicurazione a studenti e personale scolastico per tutte le attività di insegnamento-apprendimento.

Un altro aspetto significativo è l’incremento del 6% delle entrate, con premi e contributi consuntivati per 10,38 miliardi di euro. Le prestazioni economiche erogate a infortunati e tecnopatici sono state oltre 5,61 miliardi di euro, con un aumento dell’1,70% rispetto al 2024. L’Inail ha inoltre rafforzato la prevenzione attraverso il Bando Isi, che ha stanziato 600 milioni di euro a fondo perduto per sostenere gli investimenti aziendali ad alto valore tecnologico.

Un bilancio solido e un futuro orientato alla prevenzione

Il bilancio 2025 dell’Inail conferma la solidità della situazione finanziaria e patrimoniale dell’Istituto, con un avanzo finanziario di competenza di oltre 1,74 miliardi di euro. L’avanzo patrimoniale al 31 dicembre 2025 si attesta a oltre 12,45 miliardi di euro, con un avanzo di amministrazione che supera i 53 miliardi. Il fondo di cassa dell’Istituto ha raggiunto i 47,51 miliardi di euro, di cui oltre 47,18 miliardi giacenti presso la Tesoreria Centrale dello Stato. Il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’Istituto nel sistema di tutela della sicurezza sul lavoro, sottolineando l’impatto positivo delle innovazioni introdotte nel 2025. L’Inail si propone come protagonista del sistema di tutela, con un focus su prevenzione, formazione e incentivazione della sicurezza, per ridurre il numero di infortuni e malattie professionali nel Paese.

Leggi anche