Massimo Berteotti, classe 1994, rappresenta la quarta generazione della famiglia Dallapè, una dinastia di mastri calzolai che ha radici nel 1920. Dopo aver seguito un percorso formativo in Italia e all’estero, Berteotti ha trasformato la tradizione familiare in un progetto personale, dando vita a “Casale”, una nuova calzatura per l’outdoor che unisce ricerca, tecnica e attenzione al Made in Italy. Il laboratorio di Berteotti si trova a Bleggio, in provincia di Trento, e produce calzature con un’attenzione particolare alla qualità e alla tradizione.
Un’eredità di lavoro e passione
Berteotti ha iniziato a conoscere il mondo delle calzature fin da ragazzo, entrando nel negozio di famiglia e assistendo lo zio nelle riparazioni. Questa esperienza lo ha portato a sviluppare una curiosità per la costruzione delle scarpe, non solo per la riparazione. A Bergamo ha frequentato un primo corso, poi si è diplomato come modellista di calzature al Politecnico Calzaturiero della Riviera del Brenta. La sua formazione è proseguita a Montebelluna, dove ha ottenuto il titolo di tecnico superiore della calzatura sportiva, con esperienze in aziende come Franco Tucci e Salewa. «Parto da un prodotto tradizionale e poi cerco di rivisitarlo in chiave moderna», spiega Berteotti. La sfida non è replicare ciò che è stato, ma reinterpretarlo. Questo approccio si riflette nel suo primo progetto, “Casale”, una scarpa pensata per l’escursionismo veloce, agile e ammortizzata, adatta sia ai sentieri tecnici che all’uso quotidiano all’outdoor.
La sfida non è replicare ciò che è stato, ma reinterpretarlo.
Un impegno per il Made in Italy
«Una cosa su cui insisto sempre è quella di scegliere calzature realizzate completamente in Italia», afferma Berteotti. Per lui, il Made in Italy non è solo un’etichetta, ma un valore che richiede attenzione ai dettagli, ricerca sui materiali e una lunga serie di passaggi che trasformano un’idea in un prodotto capace di accompagnare i passi di chi lo indossa. «I numerosi macchinari utilizzati, le lunghe fasi di lavoro non emergono la professionalità che ci sta dietro e questo fa perdere la concezione di ciò che il Made in Italy può dare in più», sottolinea. Per Berteotti, il lavoro di famiglia ha un valore morale: rappresenta una sorta di dovere, un impegno a mantenere alta l’attenzione sul valore del lavoro trentino e italiano.
Per me rappresenta una sorta di dovere morale.
Il sogno nel cassetto di Berteotti è di creare una collezione completa, che abbracci diversi settori dell’outdoor, con l’obiettivo di far del marchio Dallapè un’eccellenza nel Made in Italy. Con “Casale”, Berteotti ha dato un nuovo volto a una tradizione, ma senza mai dimenticare le radici.



