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mercoledì 23 Settembre 2026

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Economia

Pirelli espande la produzione negli Stati Uniti con un investimento da 1 miliardo di dollari

Pirelli investe 1 miliardo di dollari negli Stati Uniti per espandere la produzione in Georgia.

Pirelli ha annunciato un investimento da 1 miliardo di dollari negli Stati Uniti per espandere la produzione nel suo stabilimento in Georgia. L’obiettivo è rafforzare la presenza del gruppo nel segmento High Value, che rappresenta il 40% dei volumi globali. L’espansione avverà in due fasi, con un aumento graduale della produzione robotizzata e l’implementazione della tecnologia Cyber Tyre, un sistema che integra sensori negli pneumatici. L’investimento è stato approvato dal consiglio di amministrazione, con il voto contrario di alcuni consiglieri, e si estenderà per diversi anni a partire dal 2027.

Un piano pluriennale per la crescita tecnologica

L’espansione è parte di un piano pluriennale da circa 1 miliardo di euro, che mira a sostenere la strategia local-for-local e a migliorare la resilienza della supply chain. L’obiettivo è produrre circa 6 milioni di pneumatici per auto all’anno entro il 2033, con un incremento della capacità produttiva che si avvierà dal 2028. La prima fase prevede l’implementazione del Mirs, sistema robotizzato proprietario di Pirelli, che permetterà di produrre 3 milioni di pneumatici High Value. A questa linea si aggiungerà una seconda, basata su un impianto tradizionale completamente automatizzato, destinata ai prodotti premium e in grado di produrre altri 3 milioni di pezzi.

Il piano non avrà impatti sui target del 2026 e il rapporto tra capex e ricavi nel periodo 2027-2033 dovrebbe rimanere sostanzialmente in linea con i periodi precedenti, preservando la generazione di cassa del gruppo. Inoltre, il gruppo ha previsto un patto di non concorrenza di due anni e un’uscita del direttore generale Corporate Francesco Tanzi, che manterrà il rapporto di lavoro dirigenziale fino al 31 dicembre 2026 per accompagnare la transizione.

Un hub industriale per le tecnologie avanzate

Lo stabilimento di Rome, in Georgia, diventerà un hub industriale dedicato alle tecnologie più avanzate del gruppo, tra cui il Cyber Tyre. Questa innovazione, che integra sensori negli pneumatici, è stata autorizzata a essere commercializzata negli Stati Uniti dopo le modifiche alla governance introdotte con il Dpcm Golden Power del 2026. Pirelli punta così a crescere nel mercato dei veicoli connessi e a guida autonoma, un settore in forte espansione negli Stati Uniti. L’espansione sarà realizzata gradualmente, in base all’evoluzione della domanda e alle esigenze del mercato. Il gruppo ha inoltre incaricato il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance di avviare un confronto con la controllante per definire l’assetto dei rapporti derivanti dalla situazione di controllo. Tra gli aspetti da esaminare figura l’eventuale definizione di un regolamento di gruppo, nel rispetto dell’autonomia giuridica e gestionale di Pirelli.

La transizione di Tanzi sarà accompagnata da un contratto di consulenza per due anni.
Il progetto non altererà i target del 2026 e mantienrà la generazione di cassa del gruppo.

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