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mercoledì 23 Settembre 2026

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Pordenone 2027, due eventi per avvicinare la città al titolo di Capitale della Cultura

Pordenone si prepara al 2027 con due eventi per coinvolgere la comunità nella sua candidatura.

Pordenone si prepara al 2027 con due eventi che mettono al centro la comunità e la sua partecipazione al percorso verso il titolo di Capitale italiana della Cultura. Venerdì 25 settembre, alle 21, si terrà a Pordenone la presentazione pubblica dei progetti che animeranno l’anno da Capitale, mentre sabato 26 settembre, alle 11, in Piazzetta Calderari, si inaugurerà il grande orologio countdown che scandirà il conto alla rovescia verso il 2027. L’obiettivo è coinvolgere la città e i visitatori in un processo partecipativo, che si sviluppa a pochi giorni dall’edizione di pordenonelegge che ha attirato l’attenzione nazionale con la presenza del Presidente della Repubblica.

Un doppio appuntamento per raccontare la città

Il doppio appuntamento, organizzato dal Comune di Pordenone in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, rappresenta un modo diverso per presentare il progetto. Venerdì sera al Capitol, la Sala Mazzini ospiterà un racconto, non una semplice presentazione, dei progetti che animeranno l’anno da Capitale. I progetti saranno narrati attraverso la voce degli attori Fabio Scaramucci e Viviana Piccolo, accompagnati dalla musica dal vivo di Enrico Berto alla chitarra. L’evento sarà a ingresso libero e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti a sedere.

La collaborazione tra istituzioni e comunità è un elemento chiave del percorso verso il 2027. La presentazione dei progetti vedrà la partecipazione del sindaco Alessandro Basso, dell’assessore alla Cultura Alberto Parigi e dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Le iniziative presentate sono il risultato di mesi di lavoro condiviso tra amministrazione, Regione, associazioni, artisti, scuole, operatori culturali e realtà del territorio, anche attraverso il sostegno dei bandi del Comune e della Regione.

Un orologio che diventa simbolo della città

Sabato, invece, il countdown entrerà nel cuore della città. Alle 11, in Piazzetta Calderari, verrà presentato il grande orologio che scandirà il conto alla rovescia verso il 2027. Un dispositivo che accompagnerà giorno dopo giorno cittadini e visitatori verso l’apertura dell’anno da Capitale e che vuole diventare un punto di riferimento riconoscibile nel centro cittadino. Con l’orologio countdown, quel percorso diventerà visibile a tutti, ogni giorno, nel centro della città. L’evento sarà l’occasione per distribuire un gadget ufficiale di Pordenone 2027, disponibile fino a esaurimento. Con i due appuntamenti di venerdì e sabato, il 2027 comincia a prendere forma non soltanto attraverso il programma di iniziative, ma anche attraverso momenti pensati per coinvolgere direttamente chi vive la città. Un percorso che punta a trasformare il titolo di Capitale italiana della Cultura in un’esperienza condivisa da tutta Pordenone.

«Venerdì sera al Capitol abbiamo scelto di non illustrare i progetti come in una relazione, ma di farli raccontare, perché dietro ognuno ci sono persone, associazioni, artisti, scuole e operatori culturali che hanno deciso di mettersi in gioco», spiega l’assessore Alberto Parigi. Per lui, il percorso verso il 2027 rappresenta anche il racconto di una comunità «creativa, operosa, capace di confrontarsi restando unita». L’obiettivo è restituire al pubblico una fotografia viva di ciò che Pordenone sta costruendo in vista del 2027, attraverso iniziative che spaziano dalla musica al teatro, dalle arti visive all’inclusione, fino alla valorizzazione dei luoghi e del paesaggio.

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